Giovanni Bogani, ecco il libro Ancora un attimo, per favore, in cui racconta come un film la sua infanzia

Ancora un attimo, per favore - Giovanni Bogani
Ancora un attimo, per favore - Giovanni Bogani

È disponibile online il nuovo libro di Giovanni Bogani, Ancora un attimo, per favore, un racconto intimo in cui il celebre critico cinematografico svela la sua infanzia e “quel mondo che non c’è più”, quasi come fosse un film

È disponibile online il nuovo libro di Giovanni Bogani, Ancora un attimo, per favore (ilmiolibro.it), un racconto intimo in cui il critico cinematografico svela la sua infanzia e “quel mondo che non c’è più”, quasi come fosse un film.

Tra un vecchio tram a due piani, parole ormai desuete, nostalgia, amori passati e futuri, ricordi che affiorano inaspettati, emozioni, ed una mamma straordinaria, il critico del QN – Quotidiano Nazionale e di Cinematografo si ritrova bambino per narrare il tempo che fu.

La presentazione di Giovanni Bogani

Da oggi esiste Ancora un attimo, per favore. Il libro in cui parlo a mia madre che non c’è più. Il libro in cui racconto il mondo che non c’è più, quello dei ragazzini degli anni ’60, ma anche quello di mia madre ragazzina negli anni ’30. Racconto storie di parole che non si usano quasi più, come “sguerguenze”, di cibi strani, come il buristo. Racconto di tram a due piani che non esistono più, e di tante cose che per qualcuno saranno fantascienza, per altri nostalgia.

Per me è la mia vita, e anche un po’ del senso di quello che avrò ancora da vivere. C’è il mio presente, il mio passato, l’amore che ho avuto e l’amore che avrò. Ho cercato di fare in modo che questo libro fosse come un film, il film delle immagini che ho incontrato, che mi hanno emozionato in tutta la mia vita, e che mi hanno permesso di essere ancora, a quasi sessant’anni, un bambino aperto alla meraviglia. C’è la storia di una persona normale, che come tutte le persone normali, a guardarla bene, a guardarla davvero, si rivela eccezionale. Straordinaria come era mia madre, piena di bellezza, di gioia, di malinconie, di rabbia, di disillusioni, di smarrimenti.

Se volete comprare questo libro, è su ilmiolibro.it a 20 euro. Si tratta della versione più che doppia di quello che avevo impostato l’anno scorso: man mano, una pagina dopo l’altra, ho scoperto ricordi che neanche sapevo di custodire, racconti ed emozioni che sono affiorati, scavando, come rivelazioni, come regali, come sorprese infinite. Ma il lavoro di scavo che questo libro ha comportato è stato anche massacrante. Liberatorio, dolcissimo, come navigare in mezzo a un mare che sai che, prima o poi, si prosciugherà e che dovrai lasciare. E’ stata la dolcezza di ritrovarsi bambino, sapendo di non esserlo più. E’ stata la paura di dover abbandonare i ricordi, come Tom Hanks abbandona Wilson in mezzo all’oceano. E’ stata la paura di guardare in faccia il futuro, perché è lì che prima o poi dovrò andare, a ritrovare tutti i personaggi di questo libro.

Ma è un libro di gioia, volevo dirvelo, di merendine e palloni, di Aristogatti che si vanno a vedere in un pomeriggio d’inverno, di amori meravigliosi vissuti con i calzoni corti, di scoperte continue, la vita come una musica che si ascolta per la prima volta. “Ancora un attimo, per favore”. E’ un libro da cui non avrei voluto staccarmi mai.

Ancora un attimo, per favore - copertina
Ancora un attimo, per favore – copertina

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