Gio Evan a Sanremo: «Prima di salire sul palco mi sono detto di godermi il panico»

Gio Evan Sanremo conferenza

Gio Evan è in gara al Festival di Sanremo 2021 nella categoria Campioni con il brano Arnica e nell’incontro ha raccontato le emozioni provate durante l’esibizione di ieri, il significato del brano in gara e la scelta di cantare questa sera Gli anni degli 883 con i finalisti di The Voice Senior

Gio Evan, personaggio eclettico, cantautore, poeta e scrittore famoso soprattutto sui social, è in gara al Festival di Sanremo 2021 nella categoria Campioni con il brano Arnica e nell’incontro ha raccontato le emozioni provate durante l’esibizione di ieri sera all’Ariston: «Io guardavo le poltrone vuote, mentre immaginavo quante persone fossero davanti allo schermo. Non ho mai visto Sanremo, non l’ho mai vissuto, perciò questa per me è un’esperienza totalmente nuova. Prima di salire sopra il palco, mi sono detto: “goditi il panico“. Ieri ero completamente distrutto fisicamente, Sanremo mi ha fatto uscire dalla zona comfort. Di solito vado a dormire verso le 21 e ho cantato dopo la mezzanotte. Ho sfruttato l’ansia a mio favore e ho cercato una connessione con l’orchestra. Ho il dovere di essere felice sul palco e sono grato di tutto quanto».

Riguardo ad Arnica, Gio spiega: «Il messaggio che voglio mandare è che il nostro mondo interiore deve essere curato, come i nostri pensieri, e dobbiamo assistere gli altri, approfondire le storie di chi ci sta attorno. Musica e poesia sono unite, la scrittura é pensiero. Cerco di salvare i momenti della vita che mi passano davanti e rendo loro omaggio, siamo fatti di ricordi e traumi. Il video di “Arnica” descrive l’importanza e l’autenticità dell’uomo quando piange. Questa é una forma d’espressione importante; esistono tanti tipi di lacrime (per rabbia, gioia) che ci ricordano il nostro mare interiore»

Stasera Gio Evan porterà sul palco la cover de Gli anni degli 883 assieme ai finalisti del talent The Voice Senior: «Pezzali mi ha accompagnato durante l’adolescenza, negli anni del primo motorino, delle prime sigarette nascoste, dei primi amori. Era un artista umile e mi sentivo molto affine a lui, quindi volevo ringraziarlo e celebrarlo. La scelta di questa canzone è legata alla tematica portata da “Arnica”: la celebrazione della nostalgia. I cantanti di “The Voice Senior” sono persone semplici, segnate dalla vita e non costruite. Cercavo proprio loro per cantare questo pezzo».

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