Gilberto Gil torna in Italia con tre concerti per celebrare Refavela 40

Gilberto Gil, Refavela 40

Gilberto Gil fa ritorno in Italia per celebrare i quarant’anni dall’uscita di Refavela 40, l’album che ne ha consacrato la grandezza e l’eterogeneità artistica. La voce simbolo della musica popolare brasiliana si esibirà a Perugia (14 luglio), Venezia (16 luglio) e Monforte d’Alba (Cn, 18 luglio).

Gilberto Gil torna in Italia per far rivivere, a quarant’anni di distanza dalla sua pubblicazione, il celebre album Refavela 40 con tre imperdibili appuntamenti accompagnato da una superband arrangiata e diretta dal figlio Bem Gil (produttore artistico dell’intero tour). Confermata anche la presenza come special guests di Chiara Civello e Mayra Andrade. Inciso nel 1977 dopo la sua esibizione al Festac a Lagos in Nigeria, Refavela 40 rappresenta uno dei progetti più belli e coinvolgenti di tutta carriera di Gilberto Gil. L’album è dedicato alle favelas, piaga sociale del Brasile che l’artista ha avuto modo di vivere in prima persona, ma è anche uno dei dischi più “africani” di Gil con forti venature funk. L’esperienza nel continente nero ha permesso all’artista di scoprire e assorbire ritmi e temi che hanno poi dato vita al disco che, per tale ragione, è considerato un lavoro ponte tra l’Africa e la parte nera del Brasile.

Un’icona cosmopolita

Gilberto Gil non è soltanto una leggenda della musica popolare brasiliana, ma anche un’icona della musica nel mondo per aver saputo incrociare le ricchissime tradizioni del suo paese, in particolare quelle di Bahia, con le radici africane da un lato e i suoni rock, pop e reggae dall’altro. La prima apparizione pubblica di Gilberto Gil risale al 1964, ma è nel 1965 che, dopo essersi trasferito a San Paolo e aver cantato in diversi show, riscuote il suo primo successo registrando Louvaçao. Insieme al cantautore Caetano Veloso crea il movimento del Tropicalismo, che avrà un ruolo importantissimo non solo nella musica, ma anche nel teatro, nel cinema e nella letteratura. Si tratta di un sussulto di vitalità e di protesta, una sorta di ’68 brasiliano, a cui la dittatura risponde con la repressione. Durante l’esilio a Londra insieme a Veloso, Gil viene influenzato dal folklore metropolitano e, proprio in quel periodo, perfeziona la sua tecnica di chitarrista imparando il beat, e comincia ad incidere dischi in inglese.

Torna in Brasile nel 1972 e registra Expresso 2222, un album in cui ritrova le sue radici samba. Da questo momento la carriera di Gil è un susseguirsi di successi, spesso condivisi con amici cantautori brasiliani o altri artisti di diverse, ma affini, culture musicali. Ad oggi ha pubblicato sessanta album, ottenuto undici dischi d’oro, cinque dischi di platino, due Grammy Awards, due Latin Grammy Award e i suoi album hanno venduto più di cinque milioni di copie (Refazenda, Refavela, Realce, Um Banda Um, Raça Humana, Dia Dorim Noite Neon, O Viramundo (Ao Vivo), QuantaEu Tu ElesKaya N`Gandaya, Fé na Festa). Nel gennaio 2003 il Presidente Lula da Silva lo sceglie come Ministro della Cultura; nel 2005 riceve in Francia la Legion d’Honneur (2005) ed è stato nominato dall’Unesco Artist for peace e Ambasciatore della FAO. Nel 2015 ha celebrato con Caetano Veloso 50 anni di carriera con uno straordinario spettacolo Two Friends, a century of music, prodotto e organizzato da Intersuoni Srl.

Caetano Veloso e Gilberto Gil
Caetano Veloso e Gilberto Gil

Gilberto Gil oggi

A quarant’anni dall’uscita, Gilberto Gil ripropone sul palco i brani rivisitati di questo celebre album, come Ilê AiyêBalafon, oltre ad uno dei grandi classici della canzone brasiliana Samba do Avião del grande Tom Jobim, in uno spettacolo unico che, da settembre in tour in molte città del Brasile e adesso in Europa, sta ottenendo un grandissimo successo di pubblico e critica. La speciale band, capitanata dal figlio Bem Gil (voce e chitarra), è composta da alcuni tra i più rappresentativi musicisti della nuova scena musicale brasiliana: Domenico Lancellotti (batteria, percussioni e MPC), Bruno Di Lullo (basso), Thomas Harres (batteria e percussioni), Thiago Queiroz (sax e flauto), Mateus Aleluia Filho (tromba e flicorno), Nara Gil e Ana Lomelino (coriste) e Mestrinho (cori e fisarmonica).

Gli appuntamenti italiani di Gilberto Gil

Perugia, 14 luglio – Umbria Jazz (Arena Santa Giuliana, Piazza Partigiani)
Venezia, 16 luglio – Veneto Jazz (Teatro Goldoni, San Marco 4650 b)
Monforte d’Alba (Cn), 18 luglio – Monfortinjazz (Arena Horszowski, Piazza Antica Chiesa).
I concerti italiani sono prodotti e organizzati da Intersuoni Srl, divisione Booking & Management Unit BMU.
Prevendite dei concerti disponibili su www.ticketone.it/biglietti
Sito ufficiale: http://www.gilbertogil.com.br

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