Annunciati i vincitori di Giffoni 55: premiati lungometraggi, cortometraggi e opere ambientali da Iran, Italia, Irlanda, Brasile, Corea del Sud e altri Paesi, scelti da oltre 5.000 giovani giurati, ecco tutti i vincitori e le trame
Giffoni 55 (leggi il programma) si è concluso con la premiazione ufficiale dei film in concorso. Le opere, selezionate tra oltre 2500 produzioni, sono state votate da una giuria di oltre 5.000 ragazzi provenienti da 30 Paesi. I temi centrali affrontati spaziano dal passaggio all’età adulta al rapporto con la natura, dall’identità culturale all’inclusione sociale, fino all’impatto delle crisi geopolitiche sulle nuove generazioni.
I Gryphon Award per i lungometraggi
Per la sezione Elements +6 ha vinto Super Charlie di Jon Holmberg (Svezia/Danimarca), distribuito in Italia da Plaion Pictures. Wille sogna di diventare un supereroe come suo padre, ma quando nasce il fratellino Charlie – dotato di veri poteri – i suoi piani cambiano. Insieme dovranno fermare un supercattivo per salvare la città.
La sezione Elements +10 ha premiato Honey di Natasha Arthy (Danimarca). Honey è una timida tredicenne che cerca di trovare il coraggio per esprimere sé stessa attraverso la musica. Un viaggio alla ricerca del nonno creduto morto sarà la svolta nella sua crescita.
Il premio Generator +13 è andato a Wolfgang di Javier Ruiz Caldera (Spagna), distribuito in Italia da Maestro Distribution. Dopo la morte della madre, un bambino prodigio della musica si ritrova a convivere con un padre che non conosce e che non ha mai desiderato.
Per la sezione Generator +16 è stato premiato Isle Child di Thomas Percy Kim (Corea del Sud/Stati Uniti). Un adolescente adottato affronta la scoperta delle sue origini sudcoreane, mettendo in crisi l’immagine di sé costruita in America.
Infine, il vincitore del Generator +18 è Kneecap di Rich Peppiatt (Irlanda/Regno Unito), distribuito da Europictures. La storia vera del trio rap Kneecap, simbolo della rinascita linguistica irlandese nella Belfast post-conflitto.
Gex Doc e miglior fotografia
Per la sezione Gex Doc ha trionfato Cutting Through Rocks di Sara Khaki e Mohammadreza Eyni (Iran/Paesi Bassi/Stati Uniti/Germania/Qatar/Cile/Canada). In un villaggio conservatore iraniano, Sara Shahverdi è la prima donna consigliera a battersi per le ragazze e contro le spose bambine.
Il premio per la miglior fotografia (in memoria di Gaetano Del Mauro) è andato a Promise I’ll Be Fine di Katarina Gramatová (Slovacchia/Repubblica Ceca). La storia di Enrique, 15 anni, che lotta per riunirsi con la madre e affronta la dura verità sul suo lavoro.
I Gryphon Award per i cortometraggi
Tra i corti, The Goldfish (Il pesciolino rosso) di Gisella Gobbi (Italia) ha vinto per Elements +3. Carmen and the Wooden Spoon di Carlos Gómez-Mira Sagrado (Spagna) per Elements +6. Marta vuole giocare di Valeria Gaudieri (Italia) è stato scelto da Elements +10. Per Parental Experience ha vinto Worms (Vermi) di Domenico Distilo (Italia).
Premi speciali
- CONAI Special Award: Il mio amico pinguino di David Schurmann (Brasile/Stati Uniti)
- Acea Special Award: No Place Like Home di Valeria Gaudieri (Italia)
- Lete Special Award: Marta vuole giocare di Matteo Quarta (Italia)
- Tommy Hilfiger Special Award: The Secret Floor di Norbert Lechner (Germania/Austria/Lussemburgo)
- Enel Special Award: Bird of a Different Feather di Manohara (India)
- Terna Special Award: Isle Child di Thomas Percy Kim (Corea del Sud/Stati Uniti)
Premi CGS – Cinecircoli Giovanili Socioculturali
Il Premio CGS “Percorsi Creativi 2025” per Generator +13 è andato a Felipe di Federico Schmukler (Argentina/Spagna/Guatemala). Per Generator +16 ha vinto Christy di Brendan Canty (Irlanda/Regno Unito).
ECFA Award
Il Best European Film for Children (ECFA Award) per Elements +6 è stato assegnato a Tales from the Magic Garden di David Súkup, Patrik Pašš, Leon Vidmar, Jean-Claude Rozec (Repubblica Ceca/Slovacchia/Slovenia).
Il programma completo del festival è disponibile sul sito ufficiale.

























