Gemitaiz, conferenza Martini Live Bar: «Rapper, non andate ai talent»

Gemitaiz sarà il protagonista del Martini Live Bar con uno showcase esclusivo in streaming dalla Terrazza Martini e nella conferenza stampa di presentazione dell’evento ha raccontato alcune anticipazioni, ha detto la sua sul mercato discografico, sui live e molto altro

Gemitaiz sarà il protagonista del Martini Live Bar con uno showcase esclusivo in streaming dalla Terrazza Martini. Nella conferenza stampa di presentazione dell’evento è intervenuto in apertura il Martini marketing manager Fabio Pane: «Il Martini Live Bar è iniziato un anno fa quando non si poteva uscire ma la voglia di incontrare gli amici e fare aperitivo c’era, abbiamo dato un segnale di poterlo creare a casa in maniera virtuale con uno scenario pazzesco di musica. Hanno partecipato Coma_Cose, Nitro, Boss Doms, Chadia Rodriguez e adesso Gemitaiz che si esibirà giovedì sera alle 19:30 sulla Terrazza Martini».

Gemitaiz racconta la felicità di tornare a esibirsi e alcune anticipazioni sulla serata: «Sono felice, non ho potuto svolgere il mio lavoro se non esibizioni live a programmi come i Wind Music Awards di due minuti, ho cercato di mettere in piedi una band per l’occasione e di non presentarmi solo con il dj. Siamo amici e abbiamo già suonato insieme in precedenza, siamo sulla stessa linea d’onda. Ci sono pezzi dell’ultimo Mixtape ma anche di cinque o sei anni fa cercando di dare un gusto lineare allo show. Non sarà una band classica da rap ma troverete una batteria elettronica, una vera, la chitarra, il contrabbasso, i fiati e le tastiere. Abbiamo arrangiato in modo diverso alcuni brani per quest’evento. Ho avuto altre proposte di fare performance in streaming durante quest’anno e mezzo ma non ho accettato per il fatto che non ero malleabile per il tutto. Ho visto gli episodi precedenti per farmi un’idea e ho accettato anche grazie alla presenza della band che sarà con me. Questa settimana di prove per me sono state ossigeno».

Il rapper ci dice la sua sulla coerenza e sul mondo del rap: «La coerenza è fare ciò che andrebbe fatto quando andrebbe fatto, rappresentare te stesso nel modo giusto senza eccessi e andando di pari passo con il presente che stai vivendo. Se ti crei un personaggio ciò sarà sempre a discapito dell’artista. Il consiglio che do per chi vuole fare il rapper è di non copiare, prendi ispirazione ovviamente ma cerca di essere un trasmettitore di ciò che ascolti, non dare retta a manager. Non andare ai talent perché non sono canali per il rap, quello lo si fa in strada».

L’ultimo singolo è stato il featuring con Coez e con Gemello: «Con Coez ho all’attivo circa 10 anni dagli esordi a oggi, con Gemello mi sento quasi tutti i giorni, lui dipinge, ci chiediamo consigli a vicenda dal punto di vista artistico. Neffa ci ha mandato questo ritornello e da lì abbiamo scritto il resto, ci siamo visti una sera, abbiamo sentito la base per cinque ore di seguito appuntandoci la strofa, è nato tutto in maniera spontanea, quando lavoro con persone che conosco così bene è facile tirare fuori qualcosa».

Infine Gemitaiz racconta la sua opinione sul mercato discografico odierno: «Il mercato è saturo, mai come adesso perché più facile fare ascoltare la tua musica a tutti, quando ho iniziato a fare canzoni io era il 2002 non c’era nemmeno YouTube, figurati Spotify. Eri un cavallo bendato, avere una base da cui partire era già un’impresa. Chi non ha interesse nei confronti della musica ma mira al successo o per guadagnare ci prova. Meglio un mercato saturo che uno monotono».

 

 

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