Game of Thrones trionfa agli Emmy 2018: suo il premio come miglior serie tv

Game of Thrones trionfa agli Emmy 2018

Game of Thrones stravince per l’ennesima volta nella serata degli Emmy Awards, portando a casa ben 7 premi, tra cui quello di miglior serie drammatica e quello per il miglior attore non protagonista, Peter Dinklage.

Non poteva andare meglio l’edizione 2018 degli Emmy per Game of Thrones, la serie tv divenuta negli ultimi anni un vero e proprio cult a livello mondiale: gli Oscar della TV hanno infatti visto la serie creata da David Benioff e D.B. Weiss, e tratta dal ciclo di romanzi fantasy di George R.R. Martin Cronache del ghiaccio e del fuoco, vincere come miglior drama. Un grande successo che va a sommarsi al premio ottenuto da Peter Dinklage come miglior attore non protagonista e ad altri cinque premi tecnici.

In realtà non è la prima volta che Game of Thrones porta a casa l’ambito riconoscimento: con l’edizione 2018, salgono infatti a quattro le vittorie come miglior serie drammatica, per un totale di 54 Emmy ottenuti nel corso degli anni, numeri impressionante che confermano la serie come la più premiata di tutti i tempi dall’Academy of Television Arts & Science. Come in ogni premiazione che si rispetti, non sono certo mancate le polemiche da parte di chi si è mostrato fortemente critico nei confronti della settima stagione della serie, ritenuta più debole delle precedenti e non meritevole di un riconoscimento così importante, soprattutto in considerazione della presenza di altri ottimi prodotti come The Handmaid’s Tale e This Is Us, tuttavia ciò non ha impedito all’intrigante saga di dominare questa 70ª edizione dei Primetime Emmy Awards.

Peter Dinklage premiato agli Emmy Awards 2018 per Game of Thrones
Peter Dinklage premiato agli Emmy Awards 2018 per Game of Thrones

D’altronde, sin dai suoi esordi sul canale statunitense HBO, Game of Thrones ha catalizzato l’attenzione di un’ampia fetta di pubblico, sempre più appassionato alle evoluzioni della saga, che gli ha consentito di trasformarsi da semplice prodotto televisivo a vero e proprio cult. Tra i fan della serie non mancano infatti anche molti nomi noti, come Madonna, Jack Nicholson e il pokerista Lex Veldhuis, che in una intervista ha dichiarato di fare vere e proprie maratone di serie tv in compagnia della propria fidanzata.

Anno dopo anno, Game of Thrones ha macinato numeri da capogiro non solo negli Stati Uniti ma anche in Europa e nel resto del mondo, diventando una delle serie tv più viste e apprezzate di tutti i tempi. Una sceneggiatura e una trama sufficientemente intricate e avvincenti, unite a una produzione quanto mai attenta e accurata, sono solo alcuni degli elementi che hanno reso così appassionante la saga, grazie a una eccellente trasposizione della narrazione dalla carta stampata alla pellicola. Personaggi come Jon Snow, Eddard Stark, Tyrion Lannister, Daenerys Targaryen o Melisandre di Asshai, solo per citarne qualcuno, vengono delineati all’interno della narrazione con una ben precisa connotazione, tanto da trasformarsi in vere e proprie icone di vizi e virtù agli occhi degli spettatori.

Game of Thrones Jon Snow
Kit Harington è Jon Snow

Mutevoli come la natura umana, ma ben definiti nel loro essere, tutti i personaggi di Game of Thrones trovano infatti una collocazione ben precisa all’interno degli eventi che caratterizzano ciascuna stagione. Archiviata intanto la settima stagione e messi in bacheca i premi ricevuti nella serata conclusiva degli Emmy 2018, è già tempo di pensare alla stagione numero 8, quella che dovrebbe essere l’ultima della lunga saga e di cui iniziano già a circolare diversi spoiler, più o meno credibili. Si parla innanzitutto di una stagione colossale, caratterizzata da numerosi colpi di scena in grado di lasciare a bocca aperta il pubblico: si vocifera, per esempio, della possibile nascita di un figlio tra Jon e Daenerys, che complicherebbe ulteriormente il quadro già intricato delle relazioni tra i personaggi. Alle sorprese relative alla trama, inoltre, si andrebbe ad aggiungere la partecipazione di registi di fama mondiale per ciascun episodio, proprio per chiudere con il botto l’intera saga.

Per quanto riguarda GOT 8 si sa, inoltre, che gli episodi saranno soltanto sei, come già preannunciato nel 2016, e che molto probabilmente ciascun episodio avrà una durata da lungometraggio più che da episodio tv. Inoltre, per non farsi mancare proprio nulla in termini di suspense, sembrerebbe ormai certo che nella nuova serie verrà a mancare uno dei personaggi principali, una morte che desterà scalpore e dolore nei fans più accaniti. In molti parlano proprio di Tyrion Lannister, ma non sono altro che ipotesi che solo la visione degli episodi potrà confermare o smentire.

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