Francesca Michielin chiude il Luce Music Festival 2020 di Bitonto

Francesca Michielin live

Domani la III edizione del Luce Music Festival chiude in bellezza con la grinta pop della cantautrice e polistrumentista Francesca Michielin.

Fin da subito portavoce della necessità di trovare un modo alternativo di far vivere la musica in questi tempi complicati, con Spazi Sonori Francesca Michielin si prepara a coinvolgere il suo pubblico con un set originale e arrangiamenti inediti, creati appositamente da lei attorno alle sonorità dei brani scelti. Sul palco con la cantautrice, il polistrumentista Francesco Arcuri ed Ernesto Lopez alle percussioni: un live di oltre un’ora con atmosfere electro-pop ma anche strutture melodiche dal sapore orchestrale, rock urban dalle mille sfaccettature multiculturali, ma anche drumpad e synth, per una scaletta unica che racconta la storia musicale di Francesca, dalle canzoni più famose della sua carriera ai più recenti singoli dell’ultimo album FEAT (STATO DI NATURA), pubblicato coraggiosamente a inizio lockdown.

Un disco tutto di featuring (da Fabri Fibra ai Coma Cose, da Elisa Max Gazzè) incentrato sul tema del contatto con l’altro e del ritorno a una dimensione naturale e più essenziale. Tutto condito da un pop contemporaneo che rivela le influenze di Annie Lennox, Paul Simon e Vampire Weekend. La III edizione di Luce Music Festival – Approdi musicali si chiude mercoledì 12 agosto con la cantautrice e polistrumentista Francesca Michielin con Spazi Sonori porterà sul palco uno show con un set originale e arrangiamenti inediti delle canzoni più famose della sua carriera e dei più recenti singoli dell’ultimo album Feat (stato di natura).

Il festival è realizzato con il contributo della Regione Pugliain collaborazione con il Comune di Bitonto. L’Amministrazione comunale della città finalista Capitale Italiana della Cultura 2020, dove il Festival è stato ideato, ha accolto infatti la suggestiva idea di ospitare la terza edizione del Festival in quel porto verde che dalle acque è nato, qual è Lama Balice.

Prima di ogni concerto al tramonto, il pubblico avrà la possibilità di ampliare la propria esperienza con Bacco in Lama, un tour guidato alla scoperta del patrimonio storico artistico ed enogastronomico del territorio. I visitatori potranno ammirare le mura della città, le antiche architetture civili testimoni di trasformazioni sociali e politiche, le porte urbiche, i ponti realizzati nel XIX sec dall’architetto Luigi Castellucci e fare una sosta dedicata alla degustazione di vini e prodotti da forno presso la Masseria Lama Balice, fino ad arrivare direttamente in platea. Il tour è riservato a 20 spettatori per ogni appuntamento, in possesso del biglietto e previa prenotazione a info@lucemusicfestival.itscrivendo in oggetto “Bacco in Lama Tour”.

Francesca Michielin

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