FILIPI Horror Festival: successo enorme per la sua ottava edizione

Dario Argento

FILIPI Horror Festival è giunto ormai alla sua ottava edizione. La città di Livorno ha ospitato ancora una volta migliaia di visitatori e grandi ospiti, tra cui il re indiscusso del genere horror: Dario Argento.

L’ottava edizione del FIPILI Horror Festival, festival della paura tra cinema, letteratura e arte che si svolge ogni anno nella città di Livorno, si è conclusa con un esito molto positivo. Il programma quest’anno è stato animato da un ricco e variegato repertorio di eventi: masterclass sui mestieri del cinema, laboratori di scrittura creativa, dibattiti e panel, mostre d’arte e fotografia, performance, incontri e presentazioni di libri, proiezioni di film tra anteprime nazionali e cult di genere e la proiezione dei cortometraggi in gara.

Un’edizione che ha riscosso un grande successo di pubblico arrivando a sfiorare i 4.000 visitatori, raddoppiando il numero delle presenze della precedente edizione. Alcuni eventi e spettacoli sono andati sold out, come la proiezione di Inferno di Dario Argento. Il festival, realizzato con il patrocinio del Comune di Livorno, si è svolto in 6 differenti location della città: Libreria laFeltrinelli (Via di Franco, 14); Biblioteca di Villa Maria (Via Redi, 22); Nuovo Teatro delle Commedie (Via G.M. Terreni, 5); Sala Asili Notturni (Via G.M. Terreni, 5); Cinema La Gran Guardia (Via del Giglio, 18); il Cinema Teatro I 4 mori (Via Pietro Tacca, 16).

Il cinema La Gran Guardia di Livorno
Il cinema La Gran Guardia di Livorno

Dopo Donato Carrisi, noto scrittore e miglior regista esordiente con La ragazza nella nebbia (Italia 2017) ai David di Donatello 2018, nella settima edizione, il festival continua a collezionare grandi ospiti, che coronano il fil rouge tematico del festival, ovvero la paura tra cinema e letteratura: il maestro Dario Argento, Aldo Lado ed Enrico Vanzina. In tutto, hanno partecipato 50 ospiti: Matteo Strukul, Paolo D’Onofrio, Virginia Tonfoni, Lukha B. Kremo, Federico Frusciante, Michele Innocenti, Claudio Bartolini, Greta Francolini, Francesco Barozzi, Paolo Di Orazio, Dario Almerighi, Roberta Bellesini Faletti, Fabio Canessa, Alessandro Izzo, Francesca Detti, Domenico Guidetti, Jacopo Rondinelli, Fabio Guaglione, Valentina D’Amico, Francesca Lenzi, Filippo Mazzarella, Saverio Tommasi, Simone Fulciniti, Valeria Cappelletti, Greta Merli, Rosanna Harper, Claudio Miani, Roberto D’Onofrio, Maurizio Temporin, i Manetti Bros., Giulia Giorgi, Emiliano Pagani, Daniele Caluri, Walter Catalano, Gian Filippo Pizzo, Loredana Lipperini, Anita Galvano, Elisabetta Cosci, Simone Scafidi, Giada Mazzoleni, Franco Bellomo, Pietro Galluzzi, Paolo Ciriello, Luca Canale Brucculeri, Dario Almerighi, Malleus Rock Art Lab.

Cinema

Durante il festival ci sono state 15 proiezioni di lungometraggi: Nosferatu, il principe della notte (Germania 1979) di Werner Herzog; La corta notte delle bambole di vetro (Italia 1971) e L’ultimo treno della notte (Italia 1975) di Aldo Lado; Upgrade (Australia 2018) di Leigh Whannel; Cat Sick Blues (Australia 2015) di Dave Jackson; L’ultima notte (Italia 2018) di Francesco Barozzi; Sotto il vestito niente (Italia 1985) di Carlo Vanzina; F**K YOU IMMORTALITY (Italia – Francia 2019) di Federico Scargiali; Me and the Devil (Italia 2019) di Dario Almerighi; Ride (Italia 2018) di Jacopo Rondinelli, a seguito della presentazione del board game ispirato al film stesso; Onirica (Italia 2019) di Luca Canale Brucculeri; Inferno (Italia 1980) di Dario Argento; De generazione (Italia, 1994) film antologico con 10 registi; Go Home! A casa loro (2018) di Luna Gualano; La casa di Jack (Danimarca 2018) di Lars Von Trier.

In aggiunta a questi, ci sono stati anche 3 film in anteprima nazionale assoluta: Me and The Devil (Italia 2019) di Dario Almerighi, Braid (USA 2018) di Mitzi Peirone e Terrifier (USA 2017) di Damien Leone. Inoltre, si è tenuta poi la presentazione di due progetti cinematografici in via di realizzazione: Fulci For Fake di Simone Scafidi e Giada Mazzoleni e del DVD Don’t R.I.P. vol. 2 a cura di Millebollevideo.

Dal film di Herzog, Nosferatu, il principe della notte
Dal film di Herzog, Nosferatu, il principe della notte

Il concorso video FIPILI Horror Festival 2019 ha visto arrivare più di 200 opere, sia italiane che di produzione straniera. Sono stati 72 i cortometraggi selezionati per la proiezione e in gara per le categorie horror/thriller, fantasy/fantascienza, weird e la sezione dedicata alle opere internazionali.

Tre masterclass sui mestieri del cinema: Il fotografo di scena con Franco Bellomo e Paolo Ciriello; Cos’è la regia? con i Manetti Bros., vincitori del David di Donatello 2018; Il montaggio con i Licaoni e Domenico Guidetti. In più una lezione dedicata agli Esorcismi cinematografici – Analisi semiseria sulla figura dell’esorcista nel cinema con Emiliano Pagani, Daniele Caluri e Federico Frusciante.

Letteratura

Il festival ha celebrato la letteratura contemporanea e gli scrittori con 14 presentazioni letterarie. La prima di questa serie è stata la graphic novel Vlad. Le lame del cuore (Feltrinelli Comics, 2019) di Matteo Strukul e Andrea Mutti. A questa sono seguiti: Nosferatu (Edizioni NPE, 2019) di Paolo D’Onofrio; La paura fa 90 (righe). Incubi e altre storie dell’orrore, l’antologia di racconti della passata edizione del festival a cura di Paolo  Morelli, pubblicata da Edizioni Il Foglio; I film che non vedrete mai (Angera Films, 2017) e Il mastino (Angera Films, 2018) di Aldo Lado;  Sotto il vestito niente (Gremese Editore, 2018) di Claudio Bartolini; Debbi (la strana) di Paolo Di Orazio, trilogia i cui primi due volumi sono usciti per Cut Up Publishing; La ricetta della mamma (La nave di Teseo, 2018) di Giorgio Faletti, libro postumo presentato da Roberta Bellesini Faletti; Sogniamo più forte della paura (Sperling & Kupfer, 2018) di Saverio Tommasi; Home Scary Home. Case infestate e dimore maledette nel cinema horror americano dagli anni Sessanta ai Duemila (Nero Press Edizioni, 2019) di Valeria Cappelletti; IF – La fondazione immaginaria (Mondadori, 2018) di Fabio Guaglione e Maurizio Temporin; Guida ai narratori del fantastico. Scrittori di fantascienza, fantasy e horror Made in Italy (Odoya, 2018) di Walter Catalano, Gian Filippo Pizzo e Andrea Vaccaro; Magia nera (Bompiani, 2019) di Loredana Lipperini.

La ricetta della mamma - Giorgio Faletti
La ricetta della mamma – Giorgio Faletti

Durante l’incontro Tra carta e pellicola, il maestro Dario Argento ha parlato del suo libro Horror. Storie di sangue, spiriti e segreti (Mondadori, 2018) e ha raccontato la sua esperienza con il fumetto di Dylan Dog, per cui ha sceneggiato il numero 383, intitolato Profondo nero. Durante il festival è stato anche illustrato il progetto editoriale della rivista ASYLUM – Bimestrale di Cultura Horror, Gotica e Fantastica con il direttore Claudio Miani e il vicedirettore Roberto D’Onofrio. In collaborazione con Kipple Officina Libraria, sono stati organizzati due laboratori di scrittura creativa: “Scrivere il futuro” con Lukha B. Kremo (Premio Urania 2015) e “Scrivere la paura” con il fumettista e batterista Paolo Di Orazio.  Per i concorsi letterari “La paura fa 90 (righe)” e “Livorno Horror Story” sono pervenuti all’attenzione della giuria ben 167 racconti.

Arte

Sono state allestite quattro mostre d’arte: Tagli di luce di Franco Bellomo, una mostra fotografica con gli  scatti dai set dei film di Dario Argento; Sogni d’Argento, da un’idea di Pietro Galluzzi: un’esposizione di nove opere originali di altrettanti artisti ispirate ai film di Dario Argento; Sotto il vestito Niente, da un’idea di Claudio Bartolini, con le foto originali del set dell’omonimo film di Carlo Vanzina; l’esposizione del collettivo artistico Malleus Rock Art Lab con 9 serigrafie originali dedicate alle pellicole di Dario Argento. Inoltre, c’è stata anche una performance artistica realizzata dalla giovane Greta Francolini, che si è esibita per rendere omaggio al film Sotto il vestito niente (Italia 1985) del compianto Carlo Vanzina.

Giuria – D'Amico, Manetti Bros., Frusciante
Giuria – D’Amico, Manetti Bros., Frusciante

Il FIPILI Horror Festival è un progetto realizzato nell’ambito Programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema e anche quest’anno si è svolto grazie al patrocinio con il Comune di Livorno, al supporto gratuito della Fondazione Livorno, alla nuova partnership con la libreria laFeltrinelli di Livorno e alla collaborazione con la casa editrice Bietti, la fiera del fumetto milanese Cartoomics, Videodrome, Edizioni Il Foglio, CineMuseum, Edizioni NPE, Feltrinelli Editore, Home Movies, shockproof, Universal Movies, Circolo del Cinema Kinoglaz, lo Chalet della Rotonda, itinera, Erboristerie Benetti ed EffectUs.

Sono stati dieci i media partner che hanno seguito e raccontato il festival da vicino tramite articoli online e riprese video: Horror Italia 24, Movieplayer.it, FilmTV, La Scimmia Pensa, Sentieri selvaggi, Il Cineocchio, Cinematographe.it, Silenzio in Sala, Taxidrivers.it, Ondacinema. Per l’ospitalità sono stati collaboratori preziosi l’Hotel Gran Duca, l’Hotel Europa, il B&B L’ora delle streghe, i ristoranti La Pina d’Oro, Gennarino, Cáscara, Chalet della Rotonda, Gran Duca e la pizzeria Il Ventaglio.

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