Festival La Versiliana al via con un omaggio a Morricone e lo show di Benvenuti

Ennio Morricone
Ennio Morricone

Il Festival La Versiliana si apre in grande stile con un carosello di grandi ospiti e di eventi, all’insegna della ripartenza del nostro paese e nel segno di Gabriele d’Annunzio e di Ennio Morricone. Dopo la serata inaugurale, lo show di Alessandro Benvenuti.

La 41° edizione del Festival La Versiliana si apre in grande stile con un carosello di grandi ospiti e di eventi, all’insegna della ripartenza del nostro paese e nel segno di Gabriele d’Annunzio e di Ennio Morricone. Il programma dell’intensa giornata inaugurale ha già in sé tutti gli ingredienti del successo grazie ad una serie di momenti di grande prestigio.

La Versiliana : dopo il saluto del Sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti e del Presidente della Fondazione Versiliana Alfredo Benedetti, il palco del Caffè ospiterà il Senatore Massimo Mallegni intervistato dal direttore de La Nazione Agnese Pini per parlare della ripartenza del turismo e dell’economia e più in generale della ripresa del sistema Italia nel post pandemia. E sul palco del Caffè ci sarà anche Giordano Bruno Guerri, storico, saggista nonché presidente del Vittoriale degli Italiani con cui si parlerà anche di cultura e del legame di Gabriele d’Annunzio con la Versiliana. Anche l’arte sarà un elemento portante della giornata ( con Claudio Sottili a fare gli onori di casa)  che vedrà l’inaugurazione della mostra “ Pietre della Memoria. Omaggio al Parente” di Andrea Chisesi che sarà visitabile nella Villa La Versiliana per tutta l’estate.

L’occasione sarà però anche quella di svelare il busto dedicato a Gabriele d’Annunzio: l’ opera in bronzo, realizzata dallo scultore Gabriele Vicari e fusa dalla Fonderia Artistica Mariani di Pietrasanta è stata installata proprio di fronte alla Villa che ospitò il Vate e resterà a patrimonio della Fondazione Versiliana. “ Con la posa di quest’opera – spiega il Presidente Alfredo Benedetti – abbiamo voluto imprimere un segno ben visibile del profondo legame con il grande poeta. Un segno che mancava e che da oggi resterà come visibile testimonianza dei soggiorni di d’Annunzio alla Versiliana”. 

L’arte però accompagnerà la giornata anche grazie alla presentazione di altre tre suggestive opere d’arte che adorneranno i giardini della Versiliana per tutta l’estate : “Accoglienza” di Antonio Nocera, “Landing/leaving” di Robin Bell ed il rinoceronte monumentale di Stefano Bombardieri “Il peso del tempo sospeso”.  La serata si concluderà con il concerto su musiche da film che la Fondazione Versiliana ha voluto dedicare al Maestro Ennio Morricone, concerto che ha già registrato il tutto esaurito.

Sul palco della Versiliana per questo evento speciale (inizio alle ore 21.30 ) con cui si inaugura anche la stagione teatrale del Festival, salirà l’ensemble di archi Ort Attack con un programma di musiche da film tra cui oltre a quelle di Ennio Morricone, si ascolteranno anche le più celebri colonne sonore di Williams, Rota, Bernstein, Gardel, Piovani e Piazzolla. La Fondazione Versiliana ricorda che l’ingresso agli Incontri al Caffè sarà come sempre libero, ma fino ad esaurimento posti. Si consiglia di presentarsi con largo anticipo rispetto all’inizio degli incontri per le pratiche di registrazione degli accessi e per evitare assembramenti e code. Si ricorda al pubblico di mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro ed indossare la mascherina qualora il mantenimento della distanza non fosse possibile. Info 0584 265757 www.versilianafestival.it

Dopo il tutto esaurito del concerto dedicato a Ennio Morricone con l’ensemble di archi Ort Attack, il teatro all’aperto della Versiliana ospita nella sua suggestiva cornice uno spettacolo tutto nuovo, scritto, diretto e interpretato da Alessandro Benvenuti:Panico ma rosa, Dal diario di un non intubabile, primo studio di scrittura drammaturgica, prodotto da Arca Azzurra Produzioni.  Sogni e bisogni, ricordi e crudeltà, fantasie e humor. Un viaggio nella mente di un comico che nel cercare un nuovo senso della vita per non impazzire, reinventa il passato di chierichetto, stabilisce inediti e proficui rapporti con tortore, passerotti, merli, cornacchie, piccioni e gabbiani.

«Mescola sogni e aneddoti – spiega Alessandro Benvenuti – progetta linguaggi comico barocchi. Decide di rinascere a nuova vita digerendo il suo passato e i fantasmi che lo hanno abitato con la spudoratezza che solo gli adulti che si stufano di essere tali possono vantare». E attraverso questa comica forza eversiva sperare, per una volta ancora, di tornare bambino, anzi, bambinaccio, prima di tacere per sempre nel naturale Finale di Partita che pazientemente attende in un punto imprecisato del Fato tutti gli esseri umani.

Alessandro Benvenuti
Alessandro Benvenuti

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