Festival di Teatro Medievale e Rinascimentale: Tra gli ospiti Alessio Boni

Alessio Boni

Dal 23 agosto al 1 settembre 2019 torna il Festival di Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni, tra gli ospiti presenti anche Alessio Boni e Giorgio Pasotti.

Giunto alla sua ventiseiesima edizione, nel 2019 il festival vede i diversi linguaggi espressivi incontrarsi con le più originali tecniche narrative, proponendo, in un’inedita conversazione performativa con gli spazi architettonici della Città dei Papi, momenti di altissimo spettacolo con ospiti del calibro di Alessio Boni, Giorgio Pasotti, Compagnia dei Folli, Vittorio Viviani, un’apertura eccezionale affidata al Maestro Antonio D’Antò, e poi ancora Luca Avallone, Loredana Parrella, Maurizio Morgantini. Omaggio a Ennio Fantastichini, recentemente scomparso e amico e ospite del festival. Al centro del percorso di questa edizione è Shakespeare con le sue mille anime, sfumature e spunti, in una fusione insieme parola, azione, musica e danza.

L’anticipazione del XXVI Festival del Teatro Medievale e Rinascimentale di Anagni è affidata a una serata di presentazione martedì 20 agosto a Piazza Cavour con il M° Antonio D’Antò che dedica al Festival il Concerto Journey through the Movie. A seguire, il 23 agosto, la Compagnia dei Folli, con lo spettacolo In Dies, punta a sbalordire il pubblico con effetti di visione nuovi e straordinari. Il 24 agosto, Alessio Boni si cimenta in un’attesissima interpretazione dell’Amleto shakespeariano con Tutto il Resto è Silenzio; Vittorio Viviani, il 25 agosto, scommette sul rapporto tra jazz e teatro di narrazione con il suo Juliet & Romeo in Jazz; il 26 agosto, il musicologo Guido Zaccagnini, storica voce di RAI Radio 3, fa salire su un ideale ring due pesi massimi, Verdi e Shakespeare, mettendo a confronto le due straordinarie versioni di Macbeth, quella teatrale del bardo e quella lirica del genio di Busseto, in Looking for Macbeth.

Compagnia dei folli ombre (2)
Un’immagine della strepitosa performance de la Compagnia dei folli

Per il Cantiere Giovani, vetrina che premia le compagnie emergenti, il festival propone il 27 agosto un’originale e innovativa messinscena de I Due Gentiluomini di Verona ad opera della Drakkar di Simone Ruggiero con in scena, tra gli altri, Luca Avallone; il 28 agosto, Veggio d’Alagna Uscir Giocondo Riso è il contenitore di due spassosi esercizi di stile, che riproducono temi e codici della drammaturgia medievale, con la regia di Monica Fiorentini e una compagnia di giovani e brillanti talenti del territorio anagnino.  Novità nel Festival, il 29 agosto, è l’evento di Storytelling che ha per oggetto narrativo il Decamerone di Boccaccio con Paola Balbi e Davide Bardi. Attesissima è l’anteprima del 30 agosto, con Juliette: uno straordinario spettacolo di danza dove la scrittura del corpo incontra quella del testo, con regia e coreografie di Loredana Parrella che, attraverso l’intensità richiesta ai cuori e ai corpi dei suoi danzatori, offre una possibile salvezza alla sventurata Giulietta shakespeariana.  In virtù del riconosciuto successo riscontrato nella precedente edizione, sul palco del Festival sale nuovamente un’opera lirica coerente con l’identità della manifestazione, e, per la prima volta ad Anagni, il 31 agosto, va in scena Rigoletto di Giuseppe Verdi, con la direzione del M° Maurizio Morgantini. Il 1 agosto con Giorgio Pasotti in Da Shakespeare a Pirandello, un progetto culturale firmato da Davide Cavuti, cala il sipario sul Festival.

Prevista anche per questa edizione la consegna pubblica dell’onorificenza alla carriera a grandi personalità del mondo del teatro e del cinema (Anagni Città Teatro). I premi saranno costituiti da prestigiose opere di Donatella Gismondi.

Giorgio Pasotti - Da Shakespeare a Pirandello
Giorgio Pasotti durante un momento dello spettacolo Da Shakespeare a Pirandello

 

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