Festa di Roma 2019 con Vinicio Capossela, Piccola Orchestra di Tor Pignattara e Achille Lauro

Lunedì 31 dicembre al Circo Massimo al via la Festa di Roma 2019 fino al 1° gennaio con Kitonb, la Piccola Orchestra di Tor Pignattara, Vinicio Capossela, Martux_M e Achille Lauro.

Festa di Roma

Lunedì 31 dicembre al Circo Massimo al via la Festa di Roma 2019 fino al 1° gennaio con Kitonb, la Piccola Orchestra di Tor Pignattara, Vinicio Capossela, Martux_M e Achille Lauro.

È iniziato il countdown per La Festa di Roma Capodanno 2019: mancano pochi giorni all’evento al Circo Massimo del 31 dicembre che prenderà il via dalle 21. Il pubblico potrà accedere all’area da cinque accessi pedonali: viale Aventino angolo via dei Cerchi, viale Aventino angolo via del Circo Massimo, via delle Terme Deciane, via della Greca e via dei Cerchi angolo via San Teodoro. L’ingresso all’area del Circo Massimo è gratuito e consentito fino al limite massimo permesso dal nuovo dispositivo di sicurezza.

Per le persone con disabilità, provviste di documentazione che attesti l’invalidità, è prevista un’appositaarea al Belvedere Romolo e Remo su via del Circo Massimo, fino ad esaurimento dei posti disponibili. Si accede a quest’area provenendo da via delle Terme Deciane. Gli accompagnatori potranno parcheggiare l’auto, fino ad esaurimento dei posti disponibili, presso l’antistante piazzale Ugo La Malfa. Per raggiungere l’area del Circo Massimo è consigliabile l’uso della metropolitana con fermata Circo Massimo.

La notte di Capodanno saranno aperte fino alle 3,30 (ora delle ultime partenze dal capolinea) le linee metro A-B/B1-C, le ferrovie regionali Roma-Lido e la tratta urbana Flaminio-Montebello. La ferrovia Termini-Centocelle terminerà invece le corse alle 21.

Dalle 3.30 sino alle 8 del mattino entreranno in servizio le linee bus notturne che seguono i percorsi di metro e ferrovie: N1 (Battistini-Anagnina), sul percorso della linea A della metropolitana; N2 (Laurentina-Rebibbia) sul percorso della linea B della metropolitana; N2L (Termini-Conca d’Oro) sul percorso della linea B/B1 della metropolitana; N3 (piazza Venezia-stazione Colombo) sul percorso della ferrovia regionale Roma-Lido; N28 (San Giovanni-Pantano) sul percorso della linea C della metropolitana.

Anche linee bus e tram H, 2, 128, 170, 200, 280, 301, 336, 544, 766, 881 e 905 prolungheranno il servizio sino alle 3.30 di notte. La linea notturna N6 sarà attiva dalle 21 alle 3.30. Il resto della rete di superficie terminerà il servizio alle 21. Il 1 gennaio il servizio sull’intera rete inizierà alle 8 con l’orario dei giorni festivi. Per tutte le info consultare il sito www.muoversiaroma.it.

Per gli eventi della Festa previsti per il 1° gennaio, sempre ad ingresso gratuito, tra Giardino degli Aranci, via Petroselli, lungotevere Aventino, Isola Tiberina, lungotevere dei Pierleoni, si consiglia di spostarsi in metro (fermate Piramide e Circo Massimo) e con il tram 8. Per chi vuole spostarsi in auto Ponte Sublicio e Ponte Garibaldi saranno percorribili con mezzi privati. In più Ponte Sublicio sarà transitabile nelle due direzioni (corsia preferenziale autobus aperta per auto private). Viale di Trastevere sarà percorribile in auto da via Girolamo Induno e largo Ascianghi in alternativa al Lungotevere chiuso per la manifestazione.

Inoltre per La Festa di Roma Capodanno 2019, il 1° gennaio saranno straordinariamente aperti al pubblico – con biglietto d’ingresso ordinario – i Musei Capitolini, i Mercati di Traiano, il Museo dell’Ara Pacis, il Museo di Roma, il Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, il Museo Napoleonico, il Museo di Roma in Trastevere (dalle 14.00 alle 20.00) e l’area archeologica del Circo Massimo (dalle 10.00 alle 16.00). L’ingresso è gratuito per i possessori di MIC Card. Un’apertura eccezionale promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con Zetema Progetto Cultura.

24 ore di Festa, oltre 100 performance e 1000 artisti provenienti da 46 Paesi 5 continenti, coinvolgendo una vasta area di 70.000 mq, tra piazza dell’Emporio, Giardino degli Aranci, Circo Massimo, via Petroselli, Lungotevere Aventino, Lungotevere dei Pierleoni e Isola Tiberina. Il 31 dicembre 2018 e il 1 gennaio 2019 prenderà vita la Festa di Roma 2019, promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale con il supporto del Dipartimento Attività Culturali e la collaborazione delle istituzioni culturali della città.

Un’edizione straordinaria a cui l’Amministrazione con le sue Istituzioni culturali lavora da un anno per proporre un’esperienza assolutamente unica: per un giorno intero il cuore della Città Eterna, un’area pedonalizzata, si trasformerà in un paesaggio da sogno con spettacoli, performance, istallazioni, musica, proiezioni e molto altro ispirati da un tema comune: la Luna a cui si rende omaggio in occasione dei 50 anni dal primo sbarco. Il nostro satellite naturale e il suo approdo, la conquista dello spazio, il sogno di poter viaggiare nel cosmo, a cinquant’anni da quel primo piede poggiato sui suoi crateri, continua ad essere spunto e simbolo di fantasia, di un’altra dimensione e, per estensione, l’emblema dell’assenza di gravità, di leggerezza e romanticismo. La Festa di Roma raccoglie questi spunti e ci invita a passeggiare per le vie del lungotevere facendoci perdere il senso dell’orientamento e con il naso sempre rivolto all’insù.

Così quest’anno Roma, i romani e i visitatori festeggeranno l’arrivo del nuovo anno varcando confini geografici, culturali e sociali, alla scoperta di un nuovo modo di vivere la propria città e di stare con gli altri. Lo spirito è proprio quello di offrire la possibilità di riappropriarsi dello straordinario patrimonio storico di Roma, facendone teatro dell’eccellenza artistica contemporanea internazionale. In un incontro tra i tantissimi artisti che a Roma vivono e producono e gli altrettanti che da tutto il mondo sono stati invitati a realizzare qualcosa ad hoc per questa città unica e inimitabile. 

Il viaggio partirà alle ore 21.00 del 31 dicembre al Circo Massimo pensato come una grande piazza, in cui attendere l’arrivo del nuovo anno immersi in uno spettacolo di luci, suoni, performance acrobatiche, immagini e fuochi d’artificio. Dopo la presentazione di Francesca Romana D’Andrea di Dimensione Suono Roma e Beppe De Marco di RDS, l’intro della serata è affidata al light show musicale dei Kitonb, la grande compagnia romana di teatro aereo urbano che vanta meritati successi internazionali e che torna a esibirsi nella sua città dopo oltre 10 anni.

Piccola Orchestra di Tor Pignattara

Alle ore 21.30 si esibirà la Piccola Orchestra di Tor Pignattara con un concerto pensato per la manifestazione ed eseguito da 18 ragazzi under 20 i cui genitori provengono da 14 diversi Paesi del mondo (Italia, Polonia, Egitto, Senegal, Eritrea, Tunisia, Nigeria, Cuba, Argentina, Colombia, Filippine, Bangladesh, Cina, Guatemala), per un’unica grande orchestra di “nuovi italiani” diretta da Pino Pecorelli.

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Kitonb

Alle 22.00 tornano i Kitonb con Ode alla Luna, una performance-installazione dedicata all’anniversario del viaggio dell’uomo sul satellite terrestre che coinvolge interamente l’area trasfigurando il cratere naturale di Circo Massimo nella metafora del cratere su cui atterrarono Armstrong e Aldrin. Luce e musica diventano un unico respiro, una vera e propria danza che, coinvolgendo le preesistenze archeologiche, creano una connessione tra il passato e il futuro.

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Vinicio Capossela

Alle 22.15 sarà in scena Vinicio Capossela con lo spettacolo di musica e parole In Difesa della Luna – Breve viaggio di andata e ritorno dal circo massimo alla Luna in tributo a Guido Ceronetti, ai lunatici, ai seleniti, agli allunanti. Con Vincenzo Vasi, campioni e diavolerie spaziali e Asso Stefana, chitarre serenanti.

Alle 22.45 i Kitonb propongono Carillon, il volo del Tempo, un grande spettacolo di teatro urbano che si sviluppa tra la terra e il cielo, con un innovativo allestimento in cui spettacolari macchine sceniche in movimento, gigantesche scenografie volanti manovrate da autogrù idrauliche e azioni coreografiche dei danzatori-acrobati creano uno spettacolo tridimensionale che coinvolge lo spettatore a 360°

Dopo il countdown per la mezzanotte lo spettacolo pirotecnico a cura di Acea, sonorizzato da Martux_M.

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Martux_M e Giulio Maresca

Apollo 11 Reloaded” è una nuova composizione musicale di Maurizio Martusciello aka MartuxM dedicata all’anniversario dell’allunaggio e prodotta dalla Fondazione Musica per Roma in occasione de La festa di Roma, Capodanno del Comune di Roma. Un’orchestrazione elettronica celebrerà i 50 anni dalla missione spaziale che per la prima volta ha permesso all’uomo di mettere piede sulla luna, musicando immagini di repertorio provenienti dall’Archivio Luce realizzate anche nella sede dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), in collaborazione con la Fondazione Cinema per Roma e Casa del Cinema. Live set eseguiti da Martux_M e Giulio Maresca, con la partecipazione alla composizione dell’inno dedicato a questa impresa da parte del grande pianista Danilo Rea.

Un countdown fino a Capodanno, cadenzato da video e foto realizzate da Bruno Palma della Sator International Group, in collaborazione con l’ASI, ci condurrà fino all’atterraggio della navicella sonora di MartuxM, previsto per il 1 gennaio in via Petroselli a Roma.

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Achille Lauro

Alle 00.30 partirà il Live di Achille Lauro che, con Boss Doms, Dj Pitch, Gow Tribe, farà ballare il pubblico del Circo Massimo. A seguire, fino alle 03.00, la festa proseguirà con il VJ SET a cura di Dimensione Suono Roma con Nicola Teknick Perilli (dj) Davide Bertòn (voice) e Gianluca Olivieri (vj).

L’alba del nuovo anno verrà festeggiata al Giardino degli Aranci al suono di 100 chitarre elettriche, quelle dei coraggiosi musicisti che hanno risposto all’invito della PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble, per esibirsi dalle 7 di mattina del 1 gennaio sulle musiche composte da Michele Tadini e sotto la direzione del Maestro Tonino Battista.

Festa di Roma
PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble

La mattina dell’1 gennaio sarà dedicata ai bambini e alle loro famiglie, all’insegna dell’arte e della cultura, ma soprattutto all’insegna della conoscenza reciproca e dell’incontro. Sono infatti quattro le manifestazioni organizzate dall’Istituzione Biblioteche per iniziare l’anno in compagnia delle comunità di cittadini stranieri che vivono in città provenienti da Africa, America Latina, Subcontinente Indiano, Medio Oriente e Paesi Arabi. Laboratori per adulti e bambini, laboratori di danza e cucina, workshop teatrali e musicali, letture e assaggi di varie cucine del mondo vi aspettano nelle biblioteche Cornelia, Laurentina, Goffredo Mameli e Vaccheria Nardi dalle 10 alle 13.

Dalle prime ore del pomeriggio del 1° gennaio la kermesse si sposterà tra piazza dell’Emporio e Lungotevere dei Pierleoni. Una festa all’insegna della poesia e dello stupore, dove danze in assenza di gravità e musiche dal vivo di ogni genere accompagneranno la passeggiata visionaria costellata da installazioni site specific, opere di videomapping e disegni di luce. Un gioco di laser azzurri creerà delle volte aeree sotto cui sfileranno giganti gonfiabili di ogni forma e dimensione, la strada sarà trasformata in un unico “tappeto” illuminato di rosso, dove marching band da ogni continente si esibiranno aprendo la strada a parate di tamburi per fuoco, giochi pirotecnici e girandole d’artificio. Coinvolti in questa kermesse artisti come Le Remue Menage o come Les Commandos Percu che hanno trasformato in questi anni il concetto di parata rendendole sorprendenti, spettacolari, coinvolgenti al pari di vere e proprie istallazioni mobili. In particolare, la compagnia francese Remue Ménage accompagnerà gli spettatori lungo il tragitto con Gueule d’Ours, una parata di grandi orsi luminosi e stravaganti danzatori, mentre i  musicisti-artificieri Les Commandos Percu sifileranno in Les Interventions Mobiles con percussioni mobili, fuoco, e luci.

Ecco alcuni dei tantissimi appuntamenti del 1° gennaio (per programma completo www.lafestadiroma.it). Sculture semoventi deambuleranno lungo il tratto, animate da abili performers, come gli artisti guidati da Johann le Guillerm di Parigi o come gli Stalker di Torino, che insieme agli spettatori occasionali creeranno tunnel, capanne e altre forme nello spazio, momenti ludici e di ristoro per poi essere di nuovo smontate e ricostruite. Acrobati volteggeranno intorno a delle spire di acciaio o appesi a dei grandi pianeti che, grazie alle gru, simuleranno delle rivoluzioni planetarie come nel caso del Gruppo Puja, artisti spagnoli vincitori di numerosi premi internazionali. Ogni film ispirato alla luna riecheggerà in frame sulle pareti dei palazzi e lungo i bastioni delle vie.

Una grande opera di mapping invece dialogherà con l’Isola Tiberina, vero e proprio site specific realizzato per la festa da Philipp Geist, artista di fama mondiale nella scena delle arti visive, attento sperimentatore di forme espressive orientate verso la video-arte.

Da alcuni palazzi si fronteggeranno ensamble musicali, realizzati da PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble, che faranno da colonna sonora a danze verticali e a teleferiche che trasporteranno danzatori da un palazzo all’altro, animati dall’interno con luci suggestive e mappati all’esterno con giochi di forme e di colori. Numerose sfere ad elio punteggeranno il percorso come a ricreare cosmogonie e stazioni stellari e una grande luna penderà dal Giardino degli aranci: si tratta di Museum of the Moon il nuovo progetto dell’artista inglese Luke Jerram. Con un diametro di 7 metri, l’oggetto riproduce un’immagine dettagliata della luna, una foto di 120 dpi e di proprietà della NASA. Secondo una scala di circa 1:500,000, ogni centimetro di questa scultura sferica illuminata dall’interno rappresenta 5 km della superficie lunare. L’installazione è una fusione di immagini lunare, chiaro di luna e una composizione sonora creata da compositore Dan Jones.

Un uomo di circa 15 metri d’altezza indica dal basso, la grande luna di Jerram si tratta dell’opera della famosa artista di land-art australiana Amanda Parer che con le sue sculture extralarge si è imposta all’attenzione mondiale vincendo numerosi premi internazionali per grandi istallazioni e landscape.

I cittadini che hanno aderito a una delle numerose call parteciperanno in prima persona alla festa danzando nell’azione coreografica collettiva Cammino Popolare realizzata dal maestro Virgilio Sieni, suonando nella festa itinerante dell’Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica diretta da Ambrogio Sparagna, esibendosi nel concerto all’alba per 100 Chitarre, cantando con il coro delle voci bianche del Teatro dell’Opera, o cimentandosi nella realizzazione del primo simbolo dello Stato della Luna.

Ambrogio Sparagna

Festa di Roma 2019 è promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale con il supporto del Dipartimento Attività Culturali e del Tavolo Tecnico della Produzione Culturale Contemporanea composto da l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Associazione Teatro di Roma, l’Azienda Speciale Palaexpo, la Casa del Cinema, la Fondazione Cinema per Roma, la Fondazione Musica per Roma, la Fondazione Romaeuropa, la Fondazione Teatro dell’Opera, l’Istituzione Biblioteche di Roma, con la partecipazione della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali. Un ringraziamento particolare al MIBAC.

L’organizzazione dell’evento è a cura di Zètema Progetto Cultura, regia e coordinamento artistico Fabrizio Arcuri, il disegno luce di Daniele Davino e la cura e la realizzazione dei video di Daniele Spanò e Luca Brinchi.

Si ringraziano per la collaborazione SIAE, ACEA, l’Istituto Cervantes e l’Accademia d’Ungheria , Istituto Luce – Cinecittà, RAI Teche,  Destination Events.

Media Partner Dimensione Suono Roma.

INFO PER IL PUBBLICO

Ingresso libero per tutti gli appuntamenti

Web: www.lafestadiroma.it

Tel 060608 (tutti i giorni ore 9-19)

#lafestadiroma

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