Fabio Canino, video intervista Fiesta: «Il nostro omaggio alla Carrà torna in scena per il ventennale»

La nostra video intervista a Fabio Canino, che riporta in scena Fiesta al Teatro Sala Umberto nel ventennale dello spettacolo dedicato a Raffaella Carrà

Vi presentiamo la nostra video intervista a Fabio Canino, che torna in scena con Fiesta nel ventennale dello spettacolo dedicato a Raffaella Carrà, al Teatro Sala Umberto fino al 28 novembre 2021.

La storia

Nel 2001 nasce Fiesta, il primo progetto teatrale in assoluto dedicato a Raffaella Carrà. Dopo venti anni Fabio Canino riporta in scena questa commedia esilarante che ebbe un grande successo di pubblico per tre stagioni di fila.

Luca (Fabio Canino) è un fan di Raffaella Carrà, ma non uno qualsiasi, è il più scatenato, il più fedele, il più innamorato. Tanto innamorato da celebrare ogni 18 giugno il compleanno del suo mito in una vera e propria festa con tanto di torta, invitati, canti e balli sulle note dei più grandi successi della Raffa nazionale. Per la “Gaya” serata Luca invita, come ogni anno, i suoi due migliori amici Renato (Diego Longobardi) e Ivano (Sandro Stefanini). Il primo è un esuberante infermiere amante della palestra e dei bei ragazzi, il secondo un aspirante scrittore, uomo di fede e truccatore di una nota diva. A sorpresa, anche se non troppo, sopraggiunge un terzo ospite, Giuseppe (Simone Veltroni), un collega di Luca dall’incerta identità sessuale… Solo per lui. La Fiesta sarà un pretesto per piccanti confessioni tra amici, ma anche per liberare gli animi da desideri e paure.

Proprio durante il gioco della verità con la “statuina-idolo” di Raffa, Giuseppe metterà a nudo inclinazioni e segreti (di pulcinella e non). Come in tutte le feste che si rispettino, arriva all’improvviso l’elemento dirompente, come una meteora imprevista, che obbligherà gli invitati a rocamboleschi giochi di parole e divertenti fraintendimenti. Questa meteora ha il volto (e soprattutto il corpo) di Massimo (Antonio Fiore), il bel poliziotto, eterosessuale al 150%. Sarà lui a mettere in crisi le convinzioni di Luca e company o saranno loro a mettere in crisi il fascinoso Massimo? Una cosa è certa, qualsiasi sia il risultato, ci sarà da ridere! Sempre sotto l’occhio vigile, amorevole e mai giudicatore del mito Carrà! Anche perché senza le sue musiche e la sua energia, che “Fiesta” sarebbe?

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