Encanto, recensione del nuovo film animato Disney su una magica famiglia colombiana

Encanto - La famiglia Madrigal
Encanto - La famiglia Madrigal

La nostra recensione di Encanto, variopinto film animato Disney su una magica famiglia colombiana, che indaga la complessità dei rapporti familiari al ritmo di canzoni originali composte da Lin-Manuel Miranda

Encanto, 60° lungometraggio dei Walt Disney Animation Studios, è un’esplosione di colori, ritmo, vitalità e irresistibile tenerezza. Scritto e diretto da Byron Howard (premio Oscar per Zootropolis e Rapunzel –L’Intreccio della Torre) e Jared Bush (Zootropolis, Oceania) e co-diretto da Charise Castro Smith, è ambientato in una Colombia incantata e variopinta in cui risuonano le canzoni composte per il film dall’attore e musicista Lin-Manuel Miranda (leggi qui la presentazione del film). Protagonista indiscussa della storia è la famiglia Madrigal, il più grande e diversificato ensemble di personaggi principali (dodici) mai animato in un film Disney.

Encanto - Una scena del film
Encanto – Una scena del film

L’incanto dei Madrigal

La grande famiglia Madrigal, guidata dalla matriarca (abuela) Alma, vive nel piccolo villaggio di Encanto all’interno di una casa magica. Ogni componente della famiglia possiede un talento, una capacità soprannaturale che mette al servizio della comunità. Solo Mirabel, la goffa ed intraprendente protagonista, deve fare i conti con l’assenza di poteri che la relega ad un ruolo marginale nell’economia della famiglia. Quando la magia dei Madrigal rischia di svanire, Mirabel si rimbocca le maniche per dimostrare il suo valore ai suoi parenti e salvare così Encanto e la famiglia Madrigal.

Encanto - Una scena del film
Encanto – Una scena del film

Ruoli in famiglia  

Encanto è un’indagine profonda, ma alla portata di qualunque tipo di pubblico, del concetto di famiglia sviscerato in tutta la sua complessità. Estremizzando, il film incasella i suoi personaggi in degli archetipi di membri della famiglia, come la figlia perfetta e impeccabile (Isabela), la sorella forte e responsabile su cui tutti fanno affidamento (Luisa) o la madre dolce e premurosa (Julieta). Così facendo mette in scena tanto il calore e l’amore che possono aleggiare nella casa in cui vive una grande famiglia allargata, quanto le difficoltà e le responsabilità che ricoprire un determinato ruolo all’interno del gruppo porta con sé.

Encanto - Mirabel e Julieta
Encanto – Mirabel e Julieta

Questione di prospettiva

Il punto di vista che Encanto sceglie per osservare le dinamiche interne alla famiglia Madrigal sono gli occhiali, e quindi il sentire, di Mirabel, l’unico membro della famiglia senza un potere. Perché in fondo il talento della protagonista è l’empatia, il filtro che le permetterà di squarciare la facciata luminosa che cela irrisolte problematiche familiari, destinate a far crollare il castello di perfezione che abuela cerca disperatamente di difendere. Prima fra tutte il peso delle aspettative che la famiglia riversa sulle spalle dei suoi membri, i quali si ritrovano imprigionati in un ruolo che sentono troppo stretto. È a questo punto che il film diventa un incoraggiamento all’autodeterminazione e alla capacità di saper mediare tra amor proprio e affetto e rispetto nei confronti della famiglia d’origine.

Encanto - Mirabel
Encanto – Mirabel

Suoni e colori colombiani

Non è un caso che Encanto sia ambientato in Colombia. Cuore pulsante dell’America Latina, lo Stato è un crocevia di etnie e culture diverse ben rappresentate nel film. Dagli abiti tipici, animati alla perfezione soprattutto nelle scene musicali in cui seguono perfettamente i movimenti dei personaggi, alla cucina locale fino alla grande protagonista del musical che è la musica. Dinamica, ritmata e variegata, la colonna sonora permette un’immersione totale nell’atmosfera colombiana. Le canzoni composte da Lin-Manuel Miranda, inoltre, si amalgamano bene con la narrazione e sono talmente orecchiabili da restare impressa nella memoria dello spettatore. Dispiace solo che alcune di esse rischiano di cadere nel baratro degli spiegoni.

Encanto - Una scena del film
Encanto – Una scena del film

Una pellicola incantata 

Encanto è dinamismo, brio, velocità. Forse troppa velocità in alcuni passaggi in cui sembra che la caratterizzazione dei personaggi resti in secondo piano rispetto all’esplosione musicale e dei colori. Non basta, infatti, un character design minuzioso per rende tridimensionale un personaggio. Soprattutto nella parte finale, il film accelera al punto da comprimere il portato emotivo che non riesce ad erompere come avrebbe potuto.
Nonostante questo il film resta impregnato di un realismo magico a portata di bambino, che lo rende una sfida vinta su tanti fronti. A visione conclusa si ha un solo desiderio: trasferirsi nella magica casita a godere del caldo abbraccio della famiglia Madrigal.

Encanto. Regia di Jared Bush, Charise Castro Smith, Byron Howard. Con Charise Castro Smith, Byron Howard, Stephanie Beatriz. Uscita al cinema 25 novembre 2021, distribuzione Walt Disney Company Italia.

VOTO:

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