Encanto, la presentazione dei registi Disney: «Oltre le facciate perfette guardate le persone per come sono realmente»

Encanto - Logo
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La presentazione di Encanto, nuovo film d’animazione Disney: registi e produttori parlano di rapporti familiari, peso delle aspettative e l’andare oltre le facciate perfette

Alla conferenza stampa di presentazione di Encanto, nuovo film animato Disney che approderà nelle sale il prossimo 24 novembre, erano presenti virtualmente il regista Byron Howard, il regista e sceneggiatore Jared Bush, la sceneggiatrice e co-regista Charise Castro Smith ed i produttori Yvett Merino e Clark Spencer.

Encanto - Una scena del film
Encanto – Una scena del film

Indagare i rapporti di una grande famiglia

Il regista Byron Howard ha esordito raccontando che l’idea alla base di Encanto era quella di raccontare la storia di una grande famiglia allargata: «Una storia con tanti personaggi è molto rara per Disney Animation. Non è stato mai fatto in questo modo: di solito abbiamo due o tre personaggi che imparano a conoscersi e fanno un viaggio insieme. In questo film, invece, abbiamo dodici personaggi principali che vivono in questa casa e fanno parte di questa famiglia”. Avere a che fare con così tanti personaggi ha permesso, secondo Howard ed il regista e sceneggiatore Jared Bush, di esplorare quanto fantastica può essere la famiglia, ma anche quanto può rivelarsi complessa e impegnativa.

Howard ha svelato il processo che ha reso questa esplorazione autentica: «Abbiamo parlato di questo con le nostre famiglie per anni, esplorando chi siamo veramente nella nostra famiglia, i nostri ruoli, le aspettative che abbiamo in quanto membri di una famiglia e come veniamo visti nella famiglia. Queste persone spesso non ci vedono come siamo realmente, anche se siamo cresciuti con loro. Ci siamo tuffati in questa esplorazione e l’abbiamo portata sullo schermo».

«Disney Animation è nota per le ampie ricerche che porta avanti e la ricerca che abbiamo potuto fare sulle nostre famiglie è stata davvero preziosissima. Consideriamo questo film come 5 anni di terapia familiare per tutti noi. Le nostre famiglie magari non ci vedono come siamo veramente e noi spesso non vediamo la famiglia come veramente è: volevamo rappresentare questo nella storia» ha aggiunto Bush.

Encanto - La famiglia Madrigal
Encanto – La famiglia Madrigal

Gli archetipi di una magica famiglia

La sceneggiatrice e co-regista Charise Castro Smith ha precisato: «Nel film volevamo soffermarci sui ruoli-archetipo presenti in tutte le famiglie del mondo. Nella famiglia Madrigal abbiamo, ad esempio, la madre affettuosa, la sorella forte e responsabile e la figlia perfetta. Questi ruoli sono riconoscibili da tutti in tutto il mondo. Questo è ciò che vediamo in superficie, ma quali sono gli strati ulteriori oltre la facciata? Volevamo cercare di capire come sono le persone andando oltre il ruolo che svolgono in famiglia».

Nel far questo, ha sottolineato Howard, essenziali sono state le potenzialità dell’animazione. Questa tecnica infatti lavora con simboli visuali che hanno permesso di esagerare le caratteristiche dei personaggi, al punto da poter entrare con facilità nell’archetipo e indagarlo. Clark Spencer  ha aggiunto: «Con l‘animazione si può far vedere tanto la parte spiritosa divertente di una situazione, senza perdere parte emotiva che c’è sotto».

L’animazione, tra l’altro, ha permesso di giocare con i poteri dei protagonisti, scelti proprio per enfatizzare le loro personalità e rendere chiaro il loro ruolo da subito. “La scelta dei talenti ha permesso di rendere i ruoli archetipici enormi, divertenti e gioiosi. Camillo, ad esempio, che è un adolescente buffo, il clown della famiglia, si può trasformare in tante persone diverse. Luisa che è la roccia della famiglia è molto forte. Isabela che è la figlia perfetta genera fiori. Antonio che è il bambino molto timido e si sente nervoso quando parla con gli altri, invece, comunica bene con gli animali.” ha spiegato Castro Smith che chiosa emozionata: «Mia madre è una straordinaria cuoca, sa cucinar qualsiasi piatto e sembra davvero che ciò che prepare possa far guarire da qualunque malattia. Sicuramente Julieta, l’affettuosa madre della protagonista che cura le persone con i suoi manicaretti, prende molto dalla mia mamma reale»

Encanto - La famiglia Madrigal
Encanto – La famiglia Madrigal

Pressioni e aspettative

Come ha evidenziato Bush, scavare in un personaggio e andare oltre il suo ruolo nella famiglia, vuol dire riflettere sul peso che questi porta sulle spalle: «Ci sono queste pressioni e aspettative nelle famiglie sia positive che negative. Ci sono membri della famiglia da cui si vuole tutto e personaggi come Mirabel da cui nessuno si aspetta niente. Volevamo esplorare entrambi gli aspetti.» Howard ha chiosato «Abbiamo voluto mettere in scena la pressione di cui non si parla ma che si sente nelle famiglie, la quale è molto sgradevole».

«Parlando della pressione – specifica Castro Smith – abbiamo cominciato a pensare da subito agli effetti dei social media e di come nella vita percepiamo attraverso quelle piattaforme le persone come perfette e straordinarie. Uno degli aspetti più interessanti di questo film è che, durante il suo percorso, la nostra protagonista Mirabel supera tutte le facciate perfette dei suoi parenti dotati di poteri e scopre le loro complessità e difetti. Questa è una lezione importante in questa epoca dei social. Questo film porta a guardare oltre le facciate perfette e vedere le persone per come sono realmente».

Encanto - Mirabel
Encanto – Mirabel

Un talento per il mondo

Interrogati su quale talento o superpotere sarebbe necessario per affrontare le sfida del presente nel mondo reale, i registi non hanno esiattao a dare una risposta comune. «Il nome della protagonista, Mirabel in spagnolo significa ‘guardare’, ‘vedere’. Il suo portare gli occhiali sottolinea il fatto che il film parli di prospettiva, del saper guardare in se stessi e negli altri. Il superpotere di cui avremmo bisogno è la capacità di guardare oltre le apparenze» risponde Bush. «Renderci conto che la maggior parte di noi in tutto il mondo affronta le stesse battaglie: questo potrebbe aiutarci a vederci meglio, a capirci» aggiunge Howard. «Comunicazione, empatia e compassione sono i talenti di Mirabel che possono essere regalati al mondo» rimarca Castro Smith.

Encanto - Mirabel
Encanto – Mirabel

L’ambientazione colombiana 

Il cast ha raccontato il motivo per cui è stata scelta la Colombia come ambientazione del film. «Quando abbiamo cominciato a lavorare al film eravamo eccitati all’idea realizzare un musical che coinvolgesse l’America Latina. Non volevamo inventare un mondo di sana pianta, ma riuscire a cogliere tutte le sfumature di un continente così vasto. Ci è stato consigliato di guardare alla Colombia, punto d’incontro di tutta l’America Latina. La Colombia è il crocevia della musica, del cibo, delle etnie, dell’architettura e di tutta la cultura latinoamericana. Il Paese, inoltre, è la patria del realismo magico di Gabriel Garcia Marquez e Isabelle Allende che ha molto influenzato il nostro modo di raccontare la storia.» ha rivelato il regista Byron Howard.

Encanto - Una scena del film
Encanto – Una scena del film

Le canzoni originali e la rappresentazione femminile

Il musicista e attore Lin Manuel Miranda ha composto otto canzoni originali per il film. Sulla componente musicale il regista Byron Howard ha commentato: «Le canzoni di Lin Manuel Miranda esprimono perfettamente attraverso la musica la natura e lo stato d’animo dei personaggi. Soprattutto, però, sono tutte una grande iniezione di energia. Esemplare è la canzone che apre il film in cui Mirabel balla attraverso il paese e presenta allo spettatore i componenti della famiglia Madrigal e il posto che lei stessa, non dotata di poteri, occupa in questo magico gruppo».

Nel film vengono presentate tre generazioni di donne: quella della nonna Alma, delle sue figlie Julieta e Pepa e delle sue nipoti Mirabel, Luisa, Isabela e Dolores. «In seguito a tante ricerche riguardanti le famiglie latino-americane e confrontando le nostre esperienze riguardo alle donne delle nostre famiglie, abbiamo scoperto come si universale il fatto che proprio la donna, matriarca della famiglia, dà a questa un indirizzo, stabilisce le regole e come deve funzionare la famiglia. Sono le donne a comandare» evidenzia Ivett Merino.

Sul ruolo di Alma come matriarca della famiglia Madrigal, Clark Spencer ha concluso: «Un aspetto che volevamo esplorare era il ruolo della nonna Alma, la matriarca della famiglia. Abbiamo raccontato quali sacrifici la generazione di Alma ha compiuto per provvedere alle generazioni successive. Credo che in tutte le famiglie sia necessario capire quali sono stati i sacrifici che alcune persone hanno fatto per poterci garantire le opportunità che abbiamo».

Encanto - Isabel
Encanto – Isabel

Sinossi di Encanto 

Il film racconta la storia di una famiglia straordinaria, i Madrigal, che vive nascosta tra le montagne della Colombia, in una casa magica, in una città vivace, in un luogo meraviglioso e incantato chiamato Encanto. La magia di Encanto ha donato a ogni bambino della famiglia un potere unico, dalla superforza al potere di guarire. Tutti tranne Mirabel. Ma quando scopre che la magia che circonda Encanto è in pericolo, Mirabel decide che lei, l’unica Madrigal ordinaria, può essere l’ultima speranza della sua straordinaria famiglia.

Encanto. Regia di Jared Bush, Charise Castro Smith, Byron Howard. Con Charise Castro Smith, Byron Howard, Stephanie Beatriz. Uscita al cinema 24 novembre 2021, distribuzione Walt Disney Company Italia.

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