Efebo D’Oro 2019: Trionfa Once Upon a River, premiato anche Mike Hoolboom

Alla 41ª edizione dell’Efebo D’oro trionfa Once Upon a River di Haroula Rose, nella sezione Opere prime e seconde vince invece Fuga di Agnieszka Smoczyńska. Riconoscimento anche al regista canadese Mike Hoolboom, con il Premio Nuovi Linguaggi – Città di Palermo.

L’Efebo D’Oro 2019 si chiude con la vittoria della regista statunitense Haroula Rose e il suo primo lungometraggio Once Upon a River (qui la nostra recensione), un racconto di formazione intenso e delicato ambientato nelle rive selvagge e desolate del Michigan. La giuria composta da Yervant Gianikian (artista), Wilma Labate (regista), Egle Palazzolo (presidente del Centro di Ricerca per la Narrativa e il Cinema), Clara Sanchez (scrittrice) e Alessio Vassallo (attore) ha assegnato il premio per il Miglior Film tratto da un’opera letteraria con la seguente motivazione: «Una creatività quella delle Rose, che naturalmente attinge da esperienze generazionali ma che nel corso del film assume mature valenze , lascia comprendere come al film, come per suo verso al romanzo, giovani e meno giovani, abbiano risposto con commossa convinzione». Alla Rose è stato anche conferito il Premio Ande Cinema Donna.

«Innanzitutto vorrei ringraziare tutti voi, e Giovanni ed Egle in particolare. So cosa ci vuole per mettere in piedi un evento come questo, e quindi grazie ancora per la splendida ospitalità e per il vostro calore. Questa è la mia prima volta a Palermo e certamente non sarà l’ultima. Trovo tutto questo particolarmente significativo perché è la prima volta che il film viene proiettato fuori dagli Stati Uniti, è proprio la prima proiezione internazionale. Sento continuamente dire che è la tipica storia americana, il tipico road movie, ma in fondo è un viaggio e tutti noi attraversiamo la vita in un viaggio. E un’altra cosa unica che ho riscontrato, forse voi ci siete abituati, ma questa città è proprio intrisa di vita, sembra quasi di camminare in un film. Incontrare gli studenti e ascoltare i loro commenti è stato molto interessante ed emozionante. Fare film è un lavoro di collaborazione, si fa insieme e poi si condivide e mi rende particolarmente felice. E un’altra cosa che vorrei sottolineare è che non è facile trovare dei festival che mettono insieme arte, letteratura e cinema, questo è davvero unico.», ha affermato Haroula Rose durante la premiazione.

La giuria composta da Ludovico Caldarera (attore), Nicoletta Romeo (produttrice e co-direttrice del Trieste Film Festival) e Francesca Martinez Tagliavia (docente Accademia di Belle Arti di Palermo) ha invece assegnato il Premio dedicato alle Opere prime e seconde a Fuga (Fugue) di Agnieszka Smoczyńska, con la seguente motivazione: «Per il suo sguardo maturo e senza concessioni, per il sodalizio artistico tra l’autrice e la protagonista – co-sceneggiatrice Gabriela Muskala, per aver costruito un personaggio femminile emancipato soprattutto nel contesto globale attuale dell’audiovisivo attraversato dalle lotte contro la disparità di genere

Il regista canadese Mike Hoolboom, di cui durante la settimana sono stati proiettati diversi lavori sperimentali tra corti e lungometraggi, ha ricevuto il Premio Nuovi Linguaggi – Città di Palermo con la seguente motivazione: «Per la sua capacità di smantellare ogni attribuzione meccanica di significato e scandagliare gli abissi dell’interiorità umana. Mike Hoolboom manipola materiale d’archivio e frammenti simbolici della cultura audiovisiva facendoli confluire con intensità straordinaria nel rivolo più intimo delle proprie vicissitudini autobiografiche per riscoprire la dimensione materiale e corporea del cinema, luogo di contrasti, spazio, reale e virtuale, in cui lo spettatore può immaginare nuove forme di connessione interpersonale

L'Assessora Giovanna Marano consegna il Premio Nuovi Linguaggi - Città di Palermo a Mike Hoolboom
L’Assessora Giovanna Marano consegna il Premio Nuovi Linguaggi – Città di Palermo a Mike Hoolboom

Il Premio Speciale Rotary Sud è stato consegnato all’attrice palermitana Valentina D’Agostino, nota al pubblico per le sue interpretazioni nelle serie tv Il giovane Montalbano, La mafia uccide solo d’estate e Il silenzio dell’acqua, mentre il Premio Speciale Lions Palermo dei Vespri è andato ad Amanda Sthers per il film Holy Lands tratto dal suo stesso libro. Inoltre due Premi speciali della Giuria sono stati consegnati rispettivamente al film Il mangiatore di pietre di Nicola Bellucci e al film Continuer di Joachim Lafosse. Infine il Premio Studenti Efebo D’oro è andato a Cronofobia di Francesco Rizzi.

 

Lascia un commento

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui