E pensare che ero partito così bene al Teatro Tor Bella Monaca

E pensare che ero partito così bene

E pensare che ero partito così bene, in scena al Teatro Tor Bella Monaca il 6 e 7 aprile, racconta senza troppi giri di parole la vita, la carriera e le delusioni dell’attore Flavio Bucci.

Flavio Bucci racconta e si racconta fuori dai denti: la sua vita, la sua carriera, i successi e le defaillances, aneddoti e riflessioni filosofiche, citazioni dei suoi lavori e di quelli degli altri, consuetudini, vizi privati e pubbliche virtù dello spettacolo italiano e non, ritratti di personaggi celebri, la politica e l’impegno, per disegnare un percorso e un periodo storico e artistico poco lontano nel tempo, ma molto distante da noi, tutto con la proverbiale spregiudicatezza del grande attore.

Sarà una scorribanda senza trionfalismi e senza vergogna, di libere associazioni, ricordi di teatro e di cinema, ma anche la confessione delle dipendenze e del suo irrefrenabile bisogno di libertà, del suo rapporto con le donne, attraverso il racconto spudorato di mogli, figli ed amori, l’occasione per far rivivere con immagini e parole i suoi grandi successi (da Ligabue, a Il Marchese del Grillo, i grandi classici teatrali contemporanei, i film con i maggiori autori italiani e stranieri) e persino la sua attività di doppiatore di Gerard Depardieu e John Travolta.

Una foto dell'attore Flavio Bucci
Una foto dell’attore Flavio Bucci

Gloria Pomardi interpreterà le varie fasi storiche, i personaggi e i lavori citati, le mode musicali attraverso essenziali interventi danzati su brani noti o composizioni originali, interagendo con una grande proiezione video che farà anche da scenografia. Il racconto a quattro mani scritto da Bucci con Marco Mattolini (che ha collaborato con lui più volte nel tempo e in grandi successi come Il fu Mattia Pascal, Uno, nessuno e centomila, Chi ha paura di Virginia Wolf? ed altri) sarà un vulcano di spunti comici e rievocazioni emozionanti teso a far ricordare ai meno giovani e a far conoscere ai meno vecchi, un periodo storico vivacissimo e un protagonista straordinario.

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