Diodato, recensione di Un’altra estate: da cantare in viaggio verso il mare

Diodato 3

Diodato pubblica il nuovo singolo Un’altra estate e pone in risalto la ricerca di pace e il potere terapeutico che affidiamo alla bella stagione dopo una primavera drammatica. Al primo ascolto viene da immaginarci in viaggio verso il mare mentre la cantiamo a squarciagola.

Diodato pubblica il nuovo singolo Un’altra estate. Che si tratti di una bella stagione insolita e diversa quella del 2020 è una verità insindacabile e questa canzone mette proprio in risalto questo dettaglio. Non l’estate del divertimento ma della pace da ritrovare, della forza di recuperare la normalità e il piacere delle piccole cose: «Nuoteremo con il cuore in gola fino all’orizzonte perché in fondo noi a quell’orizzonte ci crediamo ancora». Spetta al mare il compito terapeutico di consolarci e di aiutarci a riprendere in mano la nostra vita: «E ce ne andiamo al mare chissà che effetto fa, vediamo se questo tempo ci rincuora, se quest’estate ci consola.»

Il cantato è molto aperto ed estremamente orecchiabile, anche grazie ai cori nell’inciso. Colpisce ancora la sua voce e la sua capacità di creare un’atmosfera unica con la sua musica, senza bisogno di utilizzare elettronica o puntare sul pop d’alta classifica. Un merito enorme per un ragazzo che finalmente ha raggiunto il successo che si merita, con la speranza che anche questo bel brano sia passato in radio e abbia un buon riscontro. C’è molta affinità di suono con un altro suo pezzo dal titolo Di questa felicità, del quale vi consigliamo l’ascolto.

 

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