La recensione di Diamoci del tu, umoristica commedia scritta da Norm Foster e interpretata da Gaia De Laurentiis e Pietro Longhi: una coppia che funziona, su un testo accattivante pur nella sua semplicità
Lo scrittore e la governante
Un burbero scrittore di romanzi di spionaggio (Pietro Longhi) si accorge improvvisamente di non sapere nulla – nemmeno il nome di battesimo – della sua riservata domestica (Gaia De Laurentiis), nonostante lavori per lui da ben 28 anni. Così, in una fredda sera di novembre, i due cominciano a confrontarsi per la prima volta senza la formalità dei ruoli: che tipo di infanzia hanno avuto, da quali amori sono stati segnati, come hanno vissuto e perché si sentono entrambi tanto soli. Così, i due arrivano ben presto a rivelazioni sorprendenti, divertenti e, perché no, commoventi.
De Laurentiis – Longhi, una coppia che funziona
Una delle caratteristiche più importanti per una pièce teatrale che prevede solamente la presenza di due personaggi è la capacità degli attori di catalizzare l’attenzione degli spettatori. Gaia De Laurentiis e Pietro Longhi riescono brillantemente nell’impresa, da bravi veterani del palcoscenico. I tempi sono giusti, sia quando si tratta di procurare una risata che quando si tratta di innescare una riflessione più o meno seria. La coppia funziona sia nei monologhi che nelle parti più interattive, assolvendo in pieno alla propria missione.

Il dinamismo della parola
Diamoci del tu si poggia al tempo stesso su un buon testo, capace di fare avanti e indietro nel tempo senza mai risultare confusionario o posticcio. I due protagonisti hanno l’opportunità di ripercorrere la loro intera vita e riescono a farlo in modo metodico e spontaneo. Due caratteristiche difficili da far coesistere, quando l’obiettivo è certamente quello di non annoiare. E in effetti non ci si annoia, poiché il dinamismo della parola sopperisce adeguatamente alla semplicità della trama e dell’ambientazione.
Testo riuscito di Norm Foster
Tutto accade in una notte e in una sola stanza ma a Diamoci del tu non manca nulla per soddisfare la platea. Il merito, in conclusione, va diviso tra la coppia De Laurentiis – Longhi e il testo scritto dal pluripremiato drammaturgo canadese Norm Foster. Uno spettacolo ideato e rappresentato con mestiere, in cui l’incontro tra classi sociali diverse dà vita ad un dibattito a 360 gradi per tirare le somme su due vite che si rivelano essere più legate di quanto i diretti interessati avrebbero mai immaginato.

Diamoci del tu, già in scena durante l’estate in occasione del 41° Festival La Versiliana, arriva al teatro Roma dal 20 ottobre al 1º novembre. La regia è di Enrico Maria Lamanna.

























