Daiana Lou e Alan Sorrenti per il film “Terapia di coppia per amanti”

Dal 26 ottobre nelle sale il film “Terapia di coppia per amanti” di Alessio Maria Federici, che è stato la preapertura della Festa del Cinema di Roma e vede la partecipazione del duo Daiana Lou, di Alan Sorrenti e la colonna sonora di Rodrigo D’Erasmo (Afterhours).

Tratto dall’omonimo romanzo di Diego De Silva, il film racconta la storia di una coppia di amanti: Viviana (Ambra Angiolini) e Modesto (Pietro Sermonti), che decidono non di comune accordo (è lei che decide anche per lui) di andare in terapia di coppia da un analista, il Prof. Malavolta (Sergio Rubini). Al di là della trama e della sceneggiatura (scritta dal regista con Diego De Silva), il film è interessante soprattutto per l’aspetto musicale.

Il protagonista Modesto (che di cognome fa Fracasso, tutto un programma) è il chitarrista di una band, che nel film è interpretata dai Daiana Lou, un duo nato nel 2013 e composto da Daiana Mingarelli (voce, percussioni) e Luca Pignalberi (chitarra, basso, batteria) che si è fatto conoscere dal grande pubblico per aver partecipato alla decima edizione di X-Factor Italia (in squadra con Alvaro Soler) e per essersi autoeliminati in diretta nazionale durante il quarto live, ad un passo dalla finale, per contrasti con la produzione del programma.

Daiana Lou

Il 27 ottobre è uscito il loro primo disco StreeTherapy, con la produzione artistica
di Daniele Sinigallia e di Massimo Calabrese, su etichetta Produttori Italiani Associati, che contiene tre brani facenti parte della colonna sonora: “Twisted game”, “I would like” e “Thousand scars”, secondo singolo (e video) estratto dal disco dopo “Say something”.        Il titolo e le atmosfere del disco riflettono la loro esperienza di buskers (suonatori di strada) a Berlino, dove il duo ha vissuto negli ultimi anni e ha trovato la propria dimensione umana e artistica, tra street music ed elettronica, spaziando dal trip hop al rock al reggae e al rap. Le sonorità sono decisamente internazionali e insolite per il panorama italiano, abbiamo visto i due esibirsi dal vivo a “Musika Expo” e ci sentiamo di scommettere sul loro futuro.

Nei tre brani dei Daiana Lou che fanno parte del disco hanno suonato anche Rodrigo D’Erasmo e Fabio Rondanini (rispettivamente violinista e batterista degli Afterhours), oltre al basso di Gabriele Lazzarotti e Massimo Calabrese, la steel guitar di Maurizio Loffredo e le programmazioni di Daniele Sinigallia. Rodrigo D’Erasmo ha composto per il film la sua prima colonna sonora, 14 tracce strumentali interamente suonate da lui, un lavoro da “one man soundtrack band” piuttosto insolito basato su una vera e propria mise en abyme, immaginando come Modesto e il padre contrabbassista (Franco Branciaroli) avrebbero suonato con i Daiana Lou e filtrando il tutto secondo la sua sensibilità: tra folk irlandese, blues angloamericano, pop colto e ispirato, sonorità mediorientali e atmosfere da road movie americano, attraverso l’uso sapiente di piano, archi e batteria, glockenspiel e mellotron, chitarre acustiche, elettriche e dulcimer, e paradossalmente poco violino, dando alle scene un taglio straniante e non didascalico.

Rodrigo D’Erasmo

La chicca finale del film è il prezioso cameo di Alan Sorrenti, che in una delle scene finali (girate tra gli altri locali al Monk e all’Alexanderplatz di Roma) interpreta la sua celebre hit “Figli delle stelle”, che proprio quest’anno festeggia il suo 40° anniversario. Il 3 novembre uscirà una doppia Anniversary Edition dell’omonimo disco del 1977 del cantautore italo-gallese, in cui all’album originale rimasterizzato si aggiungerà un bonus disc con brani strumentali, remix e una nuova inedita versione archi e piano di Figli Delle Stelle, e in formato vinile 180g. Il singolo, con E Tu Mi Porti Via sul lato b, sarà disponibile in vinile 7” colorato, numerato e autografato in esclusiva per l’Amazon Vinyl Week dal 23 ottobre. Il disco venne registrato tra l’Italia e la California nel 1977 e si avvalse della collaborazione di artisti di fama internazionale tra cui il produttore Jay Graydon (Al Jarreau, Barbra Streisand, Diana Ross, Marvin Gaye), autore anche del celeberrimo riff di chitarra del singolo Figli Delle Stelle, David Hungate (Toto) al basso e alle tastiere David Foster (Madonna, Celine Dion, Bee Gees e George Harrison). Nel 1978 risultò l’ottavo disco più venduto in Italia, trainato dal grandissimo successo dell’omonimo singolo, uno dei primi pezzi dance cantati in italiano, che rimase al primo posto della classifica per 6 mesi.

Alan Sorrenti

Il video di “Thousand scars” dei Daiana Lou estratto dal film “Terapia di coppia per amanti”:

 

 

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