Cosmo mette il turbo: la recensione del primo concerto romano

Cosmo
(foto di Pierluigi Delle Fratte)

Clamoroso successo per la prima tappa romana del Cosmotronic tour: nella perfetta cornice dell’Atlantico Live, Cosmo realizza un show tra musica, balli scatenati ed effetti speciali.

Dopo il successo delle prime date italiane ed europee (che hanno fatto segnare diversi sold out), il Cosmotronic tour è sbarcato nella capitale: accompagnato dai suoi immancabili partner di Ivreatronic (tra cui Enea Pascal, che ha aperto il concerto), lo spettacolo offerto da Cosmo è uno di quelli che difficilmente si dimenticheranno. Quando la folla è ormai calda, e le luci si abbassano, ecco sul palco l’artista di Ivrea che, riprendendo una frase di Bentornato (brano d’apertura dell’ultimo album), vorrebbe “fare tutto in unico concerto“: e in effetti la sensazione che si percepisce è quella della festa unica ed irripetibile, in cui dare tutto se stesso come fosse l’ultima volta.

Cosmo - concerto
(foto di Pierluigi Delle Fratte)

Mi faccio un giro in giostra, vieni fatti un giro anche tu

Coriandoli, luci stroboscopiche, gente che salta, balla, canta, urla. L’astronave è appena partita, e le hit più importanti vengono sparate tutte in un colpo: da Le voci a Tutto Bene passando per Dicembre e Quando ho incontrato te, tra Cosmo e il pubblico si stabilisce subito uno stretto contatto, testimoniato dalla vicinanza emotiva e fisica dello stesso artista, che più volte si mischia alla gente sotto palco. Dopo un rapido cambio d’abito, arriva l’intermezzo da bassi e cassa dritta, dove l’Atlantico diventa un club tra techno e minimal, in cui tutti i brani della parte 2 dell’ultimo album trovano spazio, concedendo al pubblico la totale immersione nel suono, e allo stesso autore di ritrovare la sua passione per la console pura.

Via, ci stanno cacciando via. Mi sa che chiudono il locale.

L’immancabile pausa pre-ritorno sul palco consente all’artista l’ennesimo (e ultimo) cambio d’abito, prima di sganciare gli ultimi pezzi: Sei la mia città, forse il suo brano più bello e amato, riesce ad emozionare e allo stesso tempo scatenare il pubblico, che esplode come una bomba subito dopo con Turbo, canzone trainante del nuovo album. La chiusura, inevitabile, sta tutta ne L’ultima festa: Cosmo vola letteralmente sopra le mani del pubblico, che lo porta avanti e indietro dal palco al fondo dell’Atlantico, per “dare il cinque al fonico“, come da richiesta dello stesso.

Il Cosmotronic tour conferma senza dubbi la consacrazione di un’artista che, fondendo cantautorato, elettronica e musica da club, sta aprendo una nuova pagina della musica italiana. Marco Jacopo Bianchi, in arte Cosmo, ha superato lo scalino più grande: non è uno tra i tanti, ma uno dei pochi. E stasera, si replica!

Cosmo live atlantico.
(foto di Pierluigi Delle Fratte)

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