Home Extra Coronavirus Coronavirus 14 marzo, Protezione Civile: in Italia 175 decessi e 2795 nuovi contagi

Coronavirus 14 marzo, Protezione Civile: in Italia 175 decessi e 2795 nuovi contagi

Coronavirus 14 marzo, Protezione Civile: in Italia 175 decessi e 2795 nuovi contagi

Coronavirus, la Protezione Civile ha aggiornato il conto dei morti, dei nuovi contagi e dei guariti: il bollettino ufficiale di Angelo Borrelli e del prof. Paolo D’Ancona dell’Iss.

La quotidiana conferenza stampa (in fondo il video integrale) condotta dal Dipartimento della Protezione Civile ha permesso ad Angelo Borrelli di aggiornare il conteggio sul Coronavirus e di fornire i dati relativi ai morti, ai nuovi contagi e ai guariti. La giornata è stata caratterizzata da 527 dimessi guariti, per un totale di 1966. I decessi salgono invece di 175 unità, per un totale di 1441. Sono stati registrati 2795 nuovi contagi. In tutto si arriva a 17750 casi attivi (21157 in tutto). Di questi 7680 si trovano in isolamento domiciliare, 1518 sono in terapia intensiva e sub-intensiva (dato ancora stabile al 10%) mentre i restanti sono ricoverati con dei sintomi.

Coronavirus: le prime vittime under 50?

Insieme al prof. Paolo D’Ancona dell’Istituto Superiore di Sanità si è poi cercato di analizzare le fasce d’età in cui si verifica la mortalità. I dati più recenti testimoniano alcuni casi di letalità sotto i 50 anni ma l’epidemiologo ha avvisato che occorrerà aspettare le cartelle cliniche dei soggetti in questione prima di potersi esprimere al riguardo. Inoltre bisogna rendersi conto che tali eventi infausti si riferiscono a contagi avvenuti prima dell’isolamento della popolazione e che questa presa di posizione netta avrà senz’altro effetti di ben altro tipo nel corso delle prossime settimane.

Prendendo infine l’esempio del Molise (che ha deciso di impedire l’ingresso nella Regione ai soggetti provenienti dalle zone rosse), Borrelli ha affermato che gli stessi provvedimenti restrittivi restano a discrezione dei singoli Governatori sebbene lo Stato abbia già vietato molti di questi spostamenti.

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