Coronavirus, 1º aprile: 727 decessi e nessuna apertura (nemmeno per i bambini)

Coronavirus, diramato il bollettino del 1º aprile con il numero dei morti in Italia, i nuovi contagi e i guariti delle ultime 24 ore. Gli aggiornamenti del capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo BorrelliAlberto Villani, Presidente della Società italiana di Pediatria.

Aggiornata la situazione Coronavirus (segui qui gli aggiornamenti sull’emergenza): il capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli ha fatto sapere il numero dei morti, dei nuovi contagi e dei guariti in Italia alla data del 1º aprile 2020. Accanto a lui il prof. Alberto Villani, Presidente della Società italiana di Pediatria e membro del Comitato Tecnico Scientifico. Nel corso dell’ultima giornata i dimessi guariti sono stati 1.118, per un totale di 16.847. Il numero di contagi aumenta di 2.937 unità, arrivando così a 80.572 casi attualmente attivi (110.574 in tutto). Di questi 48.134 si trovano in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi, 4.035 sono in terapia intensiva e sub-intensiva mentre 28.403 sono ricoverati con dei sintomi. Si registrano infine 727 decessi, per un totale di 13.155.

Il prof. Alberto Villani, Presidente della Società italiana di Pediatria, per un focus su Coronavirus e bambini
Il prof. Alberto Villani, Presidente della Società italiana di Pediatria, per un focus su Coronavirus e bambini

Attenzione alle frodi

Grazie al sistema della Cross (Centrale remota per le operazioni di soccorso sanitario) sono  stato trasferiti altri 7 pazienti in terapia intensiva dalla Lombardia ad altre regioni per un totale di 103 individui (63 positivi al Coronavirus e 40 pazienti ordinari). Un plauso alla Germania che ha accolto 30 pazienti italiani. Accresciuto ulteriormente il numero delle tende di pre-triage, salite a 786 presso gli ospedali e a 151 presso gli istituti penitenziari. Il conto corrente della Protezione Civile ha raggiunto quota 94 milioni, di cui poco meno di 9 milioni sono già stati utilizzati per l’acquisto di dpi destinati al personale sanitario. Alcuni bonifici sono stati effettuati in queste ore sempre per l’acquisto di dpi. Borrelli ne ha approfittato per ringraziare chi ha assistito all’evento Rai Musica che unisce e che poi ha deciso di donare.

Il capo Dipartimento ha poi segnalato una pagina Facebook fake che invitava a mandare danaro alla Protezione Civile rimandando ad un iban sconosciuto. Chi volesse fare una donazione è invitato a seguire i dati segnalati sul sito internet ufficiale della Protezione Civile per evitare di incappare in truffe. Il prof. Villani, in quanto pediatra, ha rassicurato i genitori: in Italia non c’è stato alcun decesso tra i più piccoli, confermando che il Coronavirus non è un caso pediatrico.

Uscire con i figli piccoli: si può fare davvero?

Una precisazione, infine, in merito alla circolare del Ministero che consentirebbe ai genitori di uscire con i bambini, figli disabili o anziani. Villani ha assicurato che tale circolare va letta come un documento che fornisce dettagli interpretativi all’attuale normativa vigente. Non è prevista nessuna apertura né cambiamento rispetto alle misure contenitive che l’Italia sta ancora adottando. Uscire da casa deve sempre essere motivato. Il Comitato Tecnico Scientifico intende seguire questa linea, semmai si prepara a valutare futuri scenari partendo dalle segnalazioni dei cittadini. Il Dpcm indica che non è consentito fare assembramenti né uscire senza un motivo (nemmeno con un neonato in carrozzina, che verrebbe esposto ad un inutile rischio) e questo resta l’unico atteggiamento da seguire. Lo stesso Borrelli ha ripetuto l’importanza di proseguire con il distanziamento sociale.

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