Coronavirus, DPCM 4 novembre: nell’area rossa Lombardia, Piemonte, Calabria e Valle D’Aosta

Coronavirus, Giuseppe Conte

Giuseppe Conte ha annunciato in conferenza stampa il contenuto del nuovo DPCM, in vigore da venerdì fino al 3 dicembre: rientrano nell’area rossa la Lombardia, il Piemonte, la Calabria e la Valle D’Aosta

Giuseppe Conte ha annunciato in conferenza stampa il contenuto del nuovo DPCM, in vigore da venerdì fino al 3 dicembre. Un piano basato su 21 parametri: “Oggi disponiamo di un piano elaborato, basato su 21 parametri, che è la nostra bussola. Se introducessimo misure uniche su tutto il territorio nazionale faremmo in modo sia di non adottare misure efficaci per regioni a maggiore rischio, e sia d’imporre misure restrittive in aree meno gravi. Nelle prossime settimane c’è il rischio di terapie intensive in difficoltà, perché i numeri complessivi sono in costante aumento. Rispetto alle persone contagiate sale il numero degli asintomatici, diminuisce in percentuale il numero di persone ricoverate ma c’è l’alta probabilità che molte regioni superino le soglie delle terapie intensive e mediche”, ha dichiarato Conte.
DPCM 3 novembre - Le tre aree
DPCM 3 novembre – Le tre aree

Le misure restrittive sono state distribuite in tre diverse fasce a seconda dell’indice di rischio del contagio sulla base dell’andamento delle regioni negli ultimi giorni. La maggior parte di esse sono rientrate nella fascia gialla, quella a rischio minore: Abruzzo, Basilicata, CampaniaEmilia Romagna, LazioVenetoLiguria, Toscana, MoliseMarcheSardegnaFriuli Venezia Giulia e le province di Trento e Bolzano. In queste è stato stabilito il coprifuoco dalle ore 22 fino alle 5, se non per comprovati motivi di lavoro, necessità o salute. Le scuole superiori faranno solo didattica a distanza.

Nei festivi e pre-festivi i centri commerciali saranno chiusi e il trasporto pubblico locale non potrà superare la capienza massima del 50%. Sono sospese le attività di sale giochi, sale scommesse, sale bingo e casinò. Sono sospesi i concorsi, sono chiusi i musei e sospese le mostre. I bar, ristoranti, pub, pasticcerie, pizzerie, gelaterie continuano a stare aperti fino alle 18. Dopo possono fare asporto fino alle 22, e la consegna a domicilio senza restrizioni.

In zona rossa ci sono CalabriaLombardiaPiemonte Valle d’Aosta e in queste la mobilità interna solo per comprovate esigenze lavorative e di salute, è consentita l’apertura solo per asili nido, scuole per l’infanzia, elementari e prime medie, sono invece chiusi i negozi ad eccezione di alimentari, farmacie, parafarmacie, tabaccai, edicole. Restano aperti parrucchieri e barbieri mentre devono chiudere mercati, bar e ristoranti. Nelle aree arancioni ci sono Puglia Sicilia in cui verranno chiusi i ristoranti, ma non i negozi.

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