Stasera nuovo DPCM: chiusi bar e ristoranti alle 18, chiudono anche cinema, teatri, palestre

Nella bozza del nuovo DPCM che Conte annuncerà stasera, chiusura totale di teatri, cinema, palestre e piscine, mentre bar e ristoranti chiuderanno alle 18 e nei festivi; ragazzi fino alle medie ancora a scuola, si valuta la chiusura delle regioni

Il consiglio dei ministri straordinario che si sta tenendo in questo momento dovrebbe portare alla promulgazione di un nuovo Dpcm con maggiori restrizioni, frutto inoltre delle consultazioni del premier Conte con il comitato tecnico scientifico, le regioni e i principali esponenti della maggioranza e dell’opposizione. Nella bozza stop a palestre e piscine e l’anticipo dell’orario di chiusura alle 18.00 per bar e ristoranti e la loro chiusura nei giorni festivi, con il numero massimo consentito per tavolo ridotto a 4 (attualmente è a 6). Sospesi anche concorsi pubblici e privati, tranne che per il settore sanitario. Chiusi anche teatri, cinema e sale da concerti. Sul tavolo pure la valutazione della chiusura delle regioni, salvo impegni lavorativi o di salute. La scuola rimarrà aperta, ma per le superiori sarà introdotta la didattica a distanza.

Sospese anche le attività di sale giochi, sale scommesse e sale bingo e casinò. Come anche quelle dei “parchi tematici e di divertimento; è consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, anche non formali, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori cui affidarli in custodia e con obbligo di adottare appositi protocolli di sicurezza predisposti in conformità alle linee guida del Dipartimento per le politiche della famiglia“, si legge nella bozza del nuovo Dpcm.

Sono vietate le feste sia al chiuso che all’aperto, comprese quelle conseguenti le cerimonie civili e religiose e inoltre: “Con riguardo alle abitazioni private, è fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza. Sono vietate le sagre, le fiere e gli altri analoghi eventi“. Nella bozza c’è un’altra raccomandazione, l’uso delle mascherine “anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi.”

Si ferma lo sport ma non la Serie A: “Sono sospesi gli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato; restano consentiti gli eventi e le competizioni sportive, nonché le sedute di allenamento degli atleti agonisti, riguardanti gli sport individuali e di squadra – riconosciuti dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni), dal Comitato italiano paralimpico (Cip) e dalle rispettive federazioni sportive nazionali, ovvero organizzati da organismi sportivi internazionali all’interno di impianti sportivi utilizzati a porte chiuse, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico, nel rispetto dei protocolli emanati dalle rispettive Federazioni sportive nazionali“. Stop a convegni e fiere, mentre le piazze resteranno chiuse dalle ore 21.00.

Con il quadro complessivo dei casi in costante aumento, quasi 20mila quelli di oggi, e le proteste notturne a Napoli con atti di guerriglia urbana, il governo si prepara a un nuovo restringimento per cercare di arrestare la curva che sembra destinata a salire vertiginosamente.

Napoli Guerriglia
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