Coronavirus, 29 marzo: scendono i decessi (769) e i contagi (+3.815)

Coronavirus, la Protezione Civile ha diffuso il bollettino ufficiale del 29 marzo che aggiorna il numero dei morti in Italia, dei nuovi contagi e dei guariti nelle ultime 24 ore: la conferenza stampa con il capo Dipartimento Angelo Borrelli e il prof. Luca Richeldi primario del reparto di Pneumologia del Policlinico Gemelli di Roma.

Aggiornata la situazione Coronavirus: il capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli ha fatto sapere il numero dei morti, dei nuovi contagi e dei guariti in Italia alla data del 29 marzo 2020. Accanto a lui il prof. Luca Richeldi, primario del reparto di Pneumologia del Policlinico Gemelli di Roma e membro del comitato tecnico scientifico.

Nel corso dell’ultima giornata i dimessi guariti sono stati 646, per un totale di 13.030. Il numeri di contagi aumenta di 3.815 unità, arrivando così a 73.880 casi attualmente attivi (97.689 in tutto). Di questi 42.588 si trovano in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi, 3.906 sono in terapia intensiva e sub-intensiva mentre 27.386 sono ricoverati con dei sintomi. Si registrano infine 756 decessi, per un totale di 10.779.

8 pazienti sono stati trasferiti dalla Lombardia alla Germania (la quale ha messo a disposizione alcuni posti letto di terapia intensiva) grazie al sistema della Cross (Centrale remota per le operazioni di soccorso sanitario), per un totale di 92 individui dislocati (52 positivi al Coronavirus e 40 pazienti ordinari) al fine di decongestionare le strutture sanitarie della regione in assoluto più colpita dall’emergenza Covid-19.

Coronavirus: il capo Dipartimento Angelo Borrelli e il prof. Luca Richelmi primario del reparto di Pneumologia del Policlinico Gemelli di Roma
Il capo Dipartimento Angelo Borrelli e il prof. Luca Richelmi primario del reparto di Pneumologia del Policlinico Gemelli di Roma

Borrelli ha rivolto un sentito ringraziamento ai 30 medici provenienti dall’Albania che daranno supporto ai colleghi italiani, sancendo ulteriormente un rapporto reciproco con i dipartimenti (nel 2019, quando l’Albania aveva subìto un terribile terremoto, l’Italia era intervenuta a supporto delle autorità albanesi). Al momento sono in campo 13.302 volontari della Protezione Civile che si vanno ad aggiungere alle forze dell’ordine, alle forze armate, ai dipendenti del dipartimento e dei sanitari delle strutture operative. Immutato il numero delle tende di pre-triage, pari a 774 e a 151 negli istituti penitenziari.

Per la Task force di infermieri/e sono arrivate 9.448 candidature (55% donne, 45% uomini) in prevalenza provenienti dai settori d’emergenza e urgenza, soprattutto dalle regioni Lazio, Lombardia e Campania. Verrà presto organizzata la partenza del primo contingente tenendo conto delle regioni che hanno maggior fabbisogno e che contano un numero più elevato di contagi. Un’allerta infine è stata rivolta ai falsi volantini che stanno circolando tra i cittadini e che riportano il logo del Ministero degli Interni. Borrelli ha invitato a segnalarli repentinamente alle forze dell’ordine e ad informarsi solo attraverso i canali ufficiali.

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