Coronavirus, il bollettino del 6 aprile: 636 decessi, la metà sono in Lombardia

Coronavirus, il bollettino ufficiale della Protezione Civile per il 6 aprile con il numero dei morti in Italia, dei nuovi contagi e dei guariti nelle ultime 24 ore: la conferenza stampa con il capo Dipartimento Angelo Borrelli e il prof. Luca Richeldi primario del reparto di Pneumologia del Policlinico Gemelli di Roma.

Aggiornata la situazione Coronavirus (qui tutte le news sull’emergenza): il capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli ha fatto sapere il numero dei morti, dei nuovi contagi e dei guariti in Italia alla data del 6 aprile 2020. Accanto a lui il prof. Luca Richeldi, primario del reparto di Pneumologia del Policlinico Gemelli di Roma e membro del comitato tecnico scientifico. Nel corso dell’ultima giornata i dimessi guariti sono stati 1.022, per un totale di 22.837. Il numeri di contagi aumenta di 1.941 unità, arrivando così a 93.187 casi attualmente attivi (132.547 in tutto). Di questi 60.313 si trovano in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi, 3.898 sono in terapia intensiva e sub-intensiva mentre 60.313 sono ricoverati con dei sintomi. Si registrano infine 636 decessi, per un totale di 16.523.

Conferenza stampa del 6 aprile con il capo Dipartimento Angelo Borrelli e il prof. Luca Richeldi primario del reparto di Pneumologia del Policlinico Gemelli di Roma
Conferenza stampa del 6 aprile con il capo Dipartimento Angelo Borrelli e il prof. Luca Richeldi primario del reparto di Pneumologia del Policlinico Gemelli di Roma

Il conto corrente della Protezione Civile ha raggiunto quota 107 milioni e 556 mila euro (oltre 19 milioni sono già stati impiegati), che verranno utilizzati per l’acquisto di dpi e ventilatori per la terapia intensiva, nonché per il potenziamento delle strutture sanitarie. Borrelli ha poi annunciato la nascita di un Fondo di provvidenza per le famiglie dei sanitari deceduti durante la gestione del Coronavirus, mentre cercavano di prestare soccorso alla popolazione italiana. Il fondo è alimentato dalla famiglia Della Valle e il capo Dipartimento ha voluto rivolgere un ringraziamento a Diego Della Valle. In data odierna è poi arrivato un aereo contenente dispositivi di protezione individuale donati dal governo cinese e immediatamente acquisiti dall’Italia. Infine Borrelli, molto legato al territorio aquilano, ha voluto ricordare un triste anniversario: sono trascorsi 11 anni dal terremoto Dell’Aquila, il quale ha provocato decine di migliaia di sfollati, 309 vittime e oltre 1.600 feriti.

Il prof. Richeldi ha aperto il suo intervento augurando una pronta guarigione al prof. Nicola Magrini, Direttore Generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco, risultato positivo al Coronavirus. L’esperto ha poi analizzato i dati delle ultime settimane, affermando che il trend è in calo in ogni indicatore. Pensando ai decessi, sebbene purtroppo il 50% si concentri sempre in un’unica regione (la Lombardia), si segnala una diminuzione del 20% su scala settimanale. Il primario del reparto di Pneumologia del Policlinico Gemelli di Roma ha invitato sia i medici che i cittadini a consultare il sito internet dell’Aifa, costantemente aggiornato, per consultare le sperimentazioni in corso e i farmaci che possono interferire con il Covid-19 aggravandone i sintomi.

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