Home Extra Coronavirus Coronavirus, 27 aprile: 333 decessi. Mascherine: quando occorre davvero indossarle

Coronavirus, 27 aprile: 333 decessi. Mascherine: quando occorre davvero indossarle

Coronavirus, il bollettino del 27 aprile con il numero dei morti in Italia, i nuovi casi e i guariti nelle ultime 24 ore: il capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli e il prof. Silvio Brusaferro fanno il punto della situazione.

Aggiornata la situazione Coronavirus (qui tutte le news sull’emergenza). Nel corso della conferenza stampa del 27 aprile 2020 il capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli ha ufficializzato il numero dei morti, dei nuovi casi e dei guariti in Italia. Accanto a lui il prof. Silvio Brusaferro dell’Istituto Superiore di Sanità. Il numero di nuovi casi è pari a 1.739, i quali fanno diminuire i casi attivi di 290 unità. Il conto arriva così a 105.813 casi attivi (199.414 in tutto, dall’inizio dell’emergenza). Di questi 83.504 si trovano in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi (il 79% dei pazienti positivi al Covid-19), 1.956 sono in terapia intensiva e sub-intensiva (-53 rispetto alla giornata precedente) e 20.353 sono ricoverati con dei sintomi (-1.019 rispetto alla giornata precedente).

Nel corso dell’ultima giornata i dimessi guariti sono stati 1.696, per un totale di 66.624. Si registrano infine 333 decessi, per un totale di 26.977. In campo sono stati registrati 15.878 volontari della Protezione Civile, ai quali si aggiungono i vigili del fuoco, le forze armate e le forze di polizia, oltre al personale sanitario e al personale delle regioni. 929 le tende di pre-triage totali presenti presso ospedali e penitenziari. I fondi raccolti sul conto corrente della Protezione Civile hanno superato complessivamente quota 141 milioni di euro (di cui oltre 79 milioni sono già stati impiegati per l’acquisto di dpi e ventilatori per la terapia intensiva, nonché per il potenziamento delle strutture sanitarie), per i quali ha ringraziato la generosità dei donatori grandi e piccoli.

Coronavirus, 27 aprile: 333 decessi. Mascherine: quando occorre davvero indossarle
Il capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli accanto al prof. Silvio Brusaferro dell’Istituto Superiore di Sanità

Il capo Dipartimento ha poi ricordato l’esistenza di un altro conto corrente aperto per istituire il Fondo per i familiari del personale sanitario deceduto per il Coronavirus, il quale ha superato la soglia di 5 milioni di euro. Attivato il numero verde 800 833 833 per l’assistenza psicologica, servizio possibile grazie a oltre 500 psicologi volontari gestiti da 4 associazioni legate alla Protezione Civile. Questi, insieme ad altri 1000 professionisti volontari, garantiranno un servizio ai cittadini dalle 8.00 alle 24.00.

Mascherine: quando indossarle

Il prof. Brusaferro ha commentato i dati con tiepido ottimismo. L’esperto ha infatti sottolineato il decremento dei dati ma ha fatto notare che comunque il virus sta circolando in Italia visto che continuano ad essere registrati ogni giorno migliaia di nuovi casi positivi. Con le progressive aperture delle prossime settimane bisognerà monitorare attentamente i parametri e, su tali basi, sarà possibile stabilire ulteriori allentamenti (sul principio del try&learn). Interrogato sulle mascherine chirurgiche, il prof. Brusaferro ha affermato che è opportuno indossarle in pubblico (soprattutto nei luoghi chiusi) o in qualsiasi occasione in cui non si è certi di poter rispettare il distanziamento sociale (es. poco utile in un grande parco, molto utile alla fermata dell’autobus). Lo scopo è evitare l’emissione di drop e quindi di protezione nei confronti degli altri. La mascherina non sostituisce, tuttavia, misure essenziali quali il lavaggio frequente delle mani, l’igiene personale, il divieto di abbracci e strette di mano, ecc.

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