Coronavirus, 16 aprile: 525 decessi. Presto per i test sierologici

Coronavirus, il bollettino ufficiale della Protezione Civile per il 16 aprile: la conferenza stampa con il capo Dipartimento Angelo Borrelli e il prof. Silvio Brusaferro dell’Istituto Superiore di Sanità aggiorna il numero dei morti in Italia, dei nuovi casi e dei guariti nelle ultime 24 ore.

Aggiornata la situazione Coronavirus (qui tutte le news sull’emergenza): il capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli ha fatto sapere il numero dei morti, dei nuovi contagi e dei guariti in Italia alla data del 16 aprile 2020. Accanto a lui il prof. Silvio Brusaferro, dell’Istituto Superiore di Sanità. Il numero di nuovi casi è pari a 3.786, i quali aumentano i casi attivi di 1.189 unità. Si arriva così a 106.607 casi attivi (168.941 positività conclamate dall’inizio dell’emergenza). Di questi 76.778 si trovano in isolamento domiciliare senza sintomi o con sintomi lievi, 2.936 sono in terapia intensiva e sub-intensiva mentre 26.893 sono ricoverati con dei sintomi. Nel corso dell’ultima giornata i dimessi guariti sono stati 2.072, per un totale di 40.164. Si registrano infine 525 decessi, per un totale di 22.170.

Coronavirus, 16 aprile: 525 decessi, meno di 3.000 persone in terapia intensiva
Il capo Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli e il prof. Silvio Brusaferro dell’Istituto Superiore di Sanità

Test sierologici: c’è ancora da lavorare

Il dott. Brusaferro ha analizzato il trend dei dati relativi al contagio del Covid-19 per poi affrontare la questione dei test sierologici e dell’eventuale patente d’immunità. Su quest’ultimo punto, tuttavia, c’è ancora del lavoro da fare: “Ci sono molti prodotti e il numero è in crescita, questo è un dato molto positivo. Però sappiamo anche che sono recenti e che non c’è una valutazione precisa in termini di sensibilità e specificità e del loro valore predittivo. Sono in fase di messa a punto, è difficile dare oggi una patente di immunità, non ci sono le basi tecnico-scientifiche”, ha affermato.

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