Coronavirus 11 marzo, Protezione Civile: 196 morti. Modulistica anche per chi va a piedi

Coronavirus 11 marzo, Protezione Civile: 196 morti. Modulistica anche per chi va a piedi

Coronavirus, quanti sono i nuovi contagi, i deceduti e i guariti: il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli e il prof. Giovanni Rezza hanno divulgato il bollettino dell’11 marzo 2020 con i dati aggiornati e alcune precisazioni sulla modulistica che i cittadini devono portare con sé.

Il capo della Protezione Civile Angelo Borrelli e il prof. Giovanni Rezza hanno tenuto una conferenza stampa (qui il video integrale) nella quale hanno divulgato il bollettino ufficiale dell’11 marzo 2020 sul tema del Coronavirus. La conferenza ha avuto luogo di fronte ad una platea di giornalista ridotta e promuovendo la diffusione dello streaming, così da aderire in maniera più attenta alle disposizioni del Governo anche all’interno del Dipartimento.

La giornata è stata caratterizzata da 41 dimessi guariti, per un totale di 1045. I decessi salgono invece di 196 unità, per un totale di 659 (sempre in pazienti che presentano altre patologie pregresse e concomitanti): il 2% nella classe d’eta che va dai 50 ai 59 anni e il resto nelle altre fasce. Sono stati registrati 2076 nuovi contagi (di cui circa 600 ascrivibili alla giornata del 10 marzo ma registrati solo in data odierna). In tutto si arriva comunque a 10.590 casi. Di questi 5838 persone si trovano ricoverati con dei sintomi e 1028 in terapia intensiva e subintensiva.

Confermata la movimentazione dei pazienti da una struttura all’altra nei casi in cui si riscontrino delle reali necessità e una conclamata situazione di sofferenza degli ospedali, pur cercando di non allontanare troppo da casa nessun paziente. Per quanto riguarda la modulistica che i cittadini devono portare con sé e i casi in cui è concesso uscire di casa, il consiglio di Borrelli è semplice: “Uscire per lo stretto necessario”. Anche chi va a piedi deve portare l’autocertificazione. Per quanto riguarda il resto, le Faq presenti sul sito del Ministero della Salute nella sezione “Io resto a casa” (qui) riportano tutte le info aggiuntive e chiariscono ogni aspetto.

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