Con tutto il cuore, recensione: al Sistina un Salemme che sa far riflettere

Con tutto il cuore - Vincenzo Salemme

Con tutto il cuore, il nuovo spettacolo di e con Vincenzo Salemme in scena al Sistina fino al 24 febbraio, si propone come una commedia dagli spunti sociali. Ad un’interpretazione magistrale degli attori si affianca una delicatezza di temi che rendono l’opera un momento di profonda riflessione.

Una donazione con ricevuta di ritorno

Ottavio Camaldoli (interpretato da Vincenzo Salemme) è un professore di lettere come tanti, che conduce una vita non dissimile da altre, con una famiglia in crisi come tante altre. Un uomo normale, innocuo, un buono di cuore, benché sia proprio il cuore ad essere la parte più contaminata ed impura della sua vita. A seguito di un trapianto di miocardio, il professor Camaldoli torna a casa e si ritrova a fare i conti con ciò che aveva lasciato in sospeso: una figlia menefreghista, una ex moglie assetata di denaro ed una casa defraudata di ogni bene prima ancora di sapere la buona riuscita dell’operazione.

Ma il trapianto di cuore metterà il protagonista non soltanto di fronte alla triste realtà della propria vita, ma lo renderà anche destinatario di una vera e propria missione delinquenziale: un omicidio per aver salva la vita e tenersi il cuore. E sarà proprio questo aut aut a rendere chiaro al professore quanto fascino e quanta ammirazione può suscitare la malvagità. 

Dallo spettacolo Con tutto il cuore di Vincenzo Salemme
Dallo spettacolo Con tutto il cuore di Vincenzo Salemme

La monotonia del bene ed il fascino del male

Ottavio Camaldoli è un «fesso», un uomo soggiogato dagli altri, totalmente succube del volere altrui; un uomo talmente innocente da essere stato scelto proprio perché insospettabile. L’incapacità di relazionarsi in maniera paritaria con la moglie e l’amore profondo e cieco che nutre nei confronti della figlia lo rendono invisibile agli occhi delle due donne, che cominciano a guardarlo con ammirazione soltanto quando la monotonia dell’uomo per bene viene spezzata da una probabile accusa di omicidio pendente sul suo capo.

Salemme porta in scena un concetto poco narrato, ma conosciuto da molti: il fascino del male che vince sulla monotonia del bene. Non più, quindi, una vittoria dei buoni sui cattivi, ma una riflessione sul male che è dentro di noi e che ci conduce verso ciò che ci ammalia maggiormente. La scelta del male per stare bene, per spezzare la “banalità” di una vita pacifica. 

Uno scatto di Vincenzo Salemme
Uno scatto di Vincenzo Salemme

La perdita d’identità e di certezze

Nel finale di Con tutto il cuore ogni ruolo viene capovolto, ogni personaggio tradito dalle proprie azioni, ogni persona rivalutata. Nessuno è più se stesso, nessuno ritrova la propria identità; ogni certezza è andata persa, ogni segreto rivelato. Ed anche i più insospettabili diventano sospettati, in un circolo vizioso che non lascia tregua. Lo spettatore si ritrova catapultato in una profonda presa di coscienza di Camaldoli che mantiene la propria pacata identità fino alla fine, ma che di fatto non riesce più a scindere il professor Camaldoli dall’uomo che gli ha donato il cuore. Anche l’uomo più autentico, più saldo ed ammirabile cade. E come in un dramma pirandelliano, sul finale, tutte le maschere vengono abbassate e viene finalmente svelata la volubilità dell’animo umano e la sua incredibile fragilità. 

Una risata amara sulla superficialità della società odierna

Uno spettacolo imperdibile che conta sul talento degli attori in scena e sull’ironia dei dialoghi: alle battute più scontate è sempre affiancata una mimica ed un’espressività che conferiscono all’insieme una verve napoletana irresistibile. Vincenzo Salemme ha creato uno spettacolo che gode di una scenografia curata e che poco ha da invidiare alle commedie precedenti; uno spettacolo che sa insinuare nel pubblico il tarlo del dubbio. Una commedia, questa, che si trasforma in un momento di riflessione sulla propensione al male che accompagna la società odierna e che attraverso una risata amara porta il pubblico in una dimensione più profonda e più attuale. 

Con tutto il cuore - Locandina
Con tutto il cuore – Locandina

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