La recensione di Chi segna vince, commedia Disney ispirata ad una storia calcistica realmente accaduta con Michael Fassbender e la regia di Taika Waititi
La peggior squadra del mondo
Chi segna vince (Next Goal Wins, nel titolo originale) segue la nazionale di calcio delle Samoa Americane, tristemente nota a causa della brutale sconfitta 31 a 0 subìta nel 2001 contro l’Australia. Mentre si avvicinano le qualificazioni alla Coppa del Mondo 2014, la squadra ingaggia l’allenatore sfortunato e anticonformista Thomas Rongen (Michael Fassbender) sperando che possa riuscire a cambiare le sorti della peggiore squadra di calcio del mondo.
Il ct deve riabilitare il suo nome e la sua carriera dopo la mancata qualificazione al campionato mondiale di calcio Under 20 della nazionale statunitense, ma in questa nuova avventura verrà a contatto con lo spirito samoano che gli darà una prospettiva completamente diversa.

Tratto da una storia vera
Chi segna vince si ispira ad una storia calcistica realmente accaduta, già raccontata dal documentario di Mike Brett e Steve Jamison diretto dallo stesso Taika Waititi. I toni scelti per il lungometraggio distribuito da Walt Disney è quello della commedia, sebbene l’impressione di fondo sia quello di cercare continuamente un’ilarità che oltre a non essere raggiunta mina di fatto la scrittura (non proprio ottimale) del film. Non che manchino scene divertenti capaci di suscitare una risata, tuttavia non è questo il colore che predomina nella storia.
Nella libertà la vera felicità
Al contrario, ciò che viene messo in luce è un modo di vivere alternativo, tipicamente samoano (o almeno è così che viene fatto apparire), secondo il quale chi non pretende di risultare a tutti i costi vincente è in realtà il vero vincitore. C’è una certa autenticità nella squadra allenata da Thomas Rongen, la quale non ha nessuna intenzione di aderire agli standard che l’opinione mondiale ha disegnato per lei. Il coach statunitense, spedito in quelle terre per scontare una pena, come una sorta di purgatorio, avrà modo di capirlo sulla sua pelle e di abbracciare uno stile di vita che prima ad allora non aveva mai preso in considerazione.

Divertimento a scapito dei personaggi
A prestare il volto a questo mutevole personaggio è Michael Fassbender, chiamato ad una prova diversa dal solito. Il pubblico è abituato a vedere l’attore in vesti molto più serie ed impostate, eppure uscire dalla sua confort zone non sembra essergli riuscito poi così difficile. A navigare in acque sicure è invece Waititi, per il quale la sottile ironia è praticamente pane quotidiano (basti pensare allo splendido Jojo Rabbit o a Thor: Ragnarok).
Il regista si diverte e vorrebbe far divertire, tuttavia nel farlo perde qualcosa a livello di personaggi – superficiali e poco incisivi – e di sceneggiatura. Ciò che ne deriva è quindi un film godibile, tra alti e bassi, ma decisamente poco memorabile.
| TITOLO | Chi segna vince |
| REGIA | Taika Waititi |
| ATTORI | Michael Fassbender, Elisabeth Moss, Oscar Kightley, Rachel House, Taika Waititi, Frankie Adams, Will Arnett, Uli Latukefu, Kaimana, David Fane, Beulah Koale, Rhys Darby, Semu Filipo, Kaitlin Dever, Angus Sampson. |
| USCITA | 11 gennaio 2024 |
| DISTRIBUZIONE | Walt Disney Pictures |
3 stelle e mezza

























