Cannes 2019: ieri successo per Il traditore di Bellocchio, bene Kechiche

Marco Bellocchio Pierfrancesco Favino e il loro Il traditore hanno dominato la scena di mercoledì 23 maggio al Festival di Cannes. L’attore romano è ufficialmente il maggior competitor di Antonio Banderas in questa 72ª edizione del concorso.

Se mercoledì 22 maggio il Festival di Cannes ha visto primeggiare per importanza Xavier Dolan e Arnaud Desplechin, mercoledì 23 è stata indubbiamente la giornata dedicata all’Italia ed a Marco Bellocchio e al suo Il traditore, al cinema da ieri sera. Pierfrancesco Favino, protagonista del film, veste con estrema naturalezza ed abilità i panni di Tommaso Buscetta, il primo collaboratore di giustizia appartenente al clan di Cosa Nostra. Il film in concorso (di cui vi proponiamo la nostra recensione), ha rappresentato l’unicum con cui l’Italia si è presentata al festival francese.

Favino, noto al pubblico del Bel Paese per i suoi tantissimi ruoli, tra cui Suburra, Baciami ancora, Chi m’ha visto, Moglie e marito e A casa tutti bene, al momento pare essere l’unico in grado di gareggiare contro Antonio Banderas (protagonista del nuovo film di Pedro Almodóvar Dolor y Gloria) per il titolo di Miglior attore 2019.

Il traditore con Pierfrancesco Favino, Fabrizio Ferracane, Maria Fernanda Candido
Il traditore con Pierfrancesco Favino, Fabrizio Ferracane, Maria Fernanda Candido

Nelle sale in questi giorni, Il traditore racconta la storia del pluri-condannato Tommaso Buscetta, il boss dei due mondi, così definito per la sua attività di narcotrafficante su più fronti. Una storia che si sviluppa negli anni più drammatici per i clan mafiosi rivali, i Corleone e la cosiddetta “vecchia mafia”. Buscetta, per aver salva la propria vita e quella della sua numerosa famiglia, diventa collaboratore di giustizia e comincia a svelare gli arcani alla base dell’organizzazione criminale italiana. Un Bellocchio invisibile e sublime ha scelto un Favino ineccepibile.

L’altro film in concorso a Cannes presentato ieri è stato Mektoub, My Love: Intermezzo del regista Abdellatif Kechiche, il seguito di Mektoub, My Love: Canto uno presentato alla Mostra di Venezia 2017. La pellicola, di circa tre ore e mezza, racconta l’estate del 1994 di Amin, ragazzo algerino che dovrà fronteggiare l’arrivo della bella Charlotte, che desterà fin da subito sguardi e desideri.

Merktoub, My Love - Intermezzo
Merktoub, My Love: Intermezzo

Gli altri film proiettati sono stati Once in Trubchevsk di Larissa Sadilova, Sick Sisk Sick di Alice Furtado, Ghost Tropic di Bas Devos, Yves di Benoit Forgeard.

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