Buscetta Santo o Boss?: al Teatro Stanze Segrete il dramma con Ennio Coltorti

Buscetta Santo o Boss?

Buscetta Santo o Boss?, il dramma totalmente reale di Vittorio Cielo con Ennio Coltorti e Matteo Fasanella è in scena al Teatro Stanze Segrete di Roma, dal 24 ottobre al 4 novembre, a 35 anni dalla morte del “Grande Pentito”.

Il 23 ottobre 1983 quaranta poliziotti circondano la villa a San Paolo del Brasile di Tommaso Buscetta, e lo arrestano mentre è con Leonardo Badalamenti, figlio del boss “Tano” Badalamenti, colpevole della morte di Peppino Impastato, il martire dei Cento Passi35 anni esatti dopo quell’arresto, la prima nazionale di Buscetta Santo o Boss? celebra una data che segna la storia d’Italia come poche altre. Mentre oggi emergono nuovi sconvolgenti sospetti sulle stragi Falcone e Borsellino, profetizzati prima di morire nel 2000 dal più grande pentito della storia della lotta alla mafia, Ennio Coltorti con la sua intensa carica drammatica porta per la prima volta a teatro Buscetta Santo o Boss? di Vittorio Cielo, in scena dal 24 ottobre al 4 novembre al Teatro Stanze Segrete di Roma.

Sono le ultime incredibili piste del più grande giallo, ancora aperto, della Storia Italiana. Un quarto di secolo dopo l’eliminazione di Falcone e Borsellino e delle loro scorte, esplode nelle sentenze del 2018 quello che il Grande Pentito, Buscetta, aveva già rivelato nei suoi ultimi verbali. Sapendo di morire, Don Masino si lasciò andare con l’FBI, lontano dai veleni di Palermo, e si confessò. Parlò come mai aveva fatto prima. Neppure nel misterioso ultimo viaggio segreto di Falcone oltreoceano, pochi giorni prima che cadesse a Capaci. Nel dramma totalmente reale scritto da Vittorio Cielo per Ennio Coltorti, straordinariamente somigliante al Boss dei Due Mondi, la manomissione delle memorie  digitali di Falcone e la scomparsa dell’Agenda Rossa di Borsellino si intrecciano ai misteri dei viaggi “segreti”, all’estero e negli Usa, degli ultimi giorni di Falcone, alle strane telefonate all’estero, partite dalla collina di Capaci, prima dell’attentato.

Buscetta Santo o Boss?
Ennio Coltorti

Sono le tracce lasciate dalle “menti raffinatissime” che con i killer di Palermo hanno spazzato via gli ultimi due eroi della storia italiana. Le musiche di Nicola Alesini, in memoria di Falcone e Borsellino, sono state suonate a Palermo in via d’Amelio e a Capaci nelle marce antimafia. Nicola Alesini, compositore fiatista di fama europea, ha suonato con David Sylvian, Budd, Eno, Roedelius, e Claudio Lolli. Vittorio Cielo, dopo il successo al Festival dei Due Mondi di Spoleto, con Misia in tour italiano per tre anni, con Buscetta Santo o Boss? per la terza volta affida un testo inedito a Ennio Coltorti. Premiato al Sandro Penna e per la creatività multimediale dal New York Times.

Per ulteriori informazioni su orari e biglietti, vi rimandiamo al sito ufficiale del teatro.

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