Bob Dylan compie 80 anni, da Blowin’ in the wind a Knockin’ on heaven’s door: Rai Radio lo festeggia

Bob Dylan

Bob Dylan, uno dei massimi poeti della musica mondiale, compie 80 anni: da Blowin’ in the windKnockin’ on heaven’s door, tante le sue pietre miliari, e Rai Radio gli dedica un’intera programmazione

Oggi 24 maggio Bob Dylan, il menestrello di Duluth, compie 80 anni. Una cifra tonda per quello che è considerato un mito, una leggenda della scena musicale internazionale, una rockstar ribelle e un poeta. Da Like a Rolling Stone a Blowin’ in the wind, da Knockin’ on heaven’s door all’ultimo album Rough and Rowdy Ways, innumerevoli sono i capolavori del cantautore americano.

E Rai Radio festeggia il suo compleanno attraverso una programmazione che si snoda su tutte le reti radiofoniche del Gruppo.

A cominciare da Radio1 che, dopo averlo ricordato a “Radio anch’io”, nella puntata di venerdì 21 maggio, e a “Stereonotte” sabato 22, gli dedicherà per tutta la settimana “Radio1 music club” (da martedì a venerdì alle 23) con John Vignola che proporrà una playlist composta anche da brani del Dylan meno conosciuto. Lunedì 24 maggio, inoltre, degli 80 anni del popolare cantautore se ne parlerà nei principali Gr con servizi e interviste.
Grandi spazi del palinsesto radiofonico saranno riservati in questa occasione al menestrello rock, indagatore delle più profonde radici d’America.

Radio2 omaggerà Dylan nel giorno del suo compleanno a “Caterpillar AM”, alle 6 del mattino, mandando in onda il Tweet del giorno con la lettura di una composizione dell’artista. Poi “Social Club” alle 10.35, ricorderà in musica l’anniversario e alle 12, “Non è Paese per giovani” dedicherà il suo editoriale all’artista. “La Versione delle Due”, alle 14, approfondirà i temi musicali dell’artista così come “Numeri Uni” alle 16.05. “Caterpillar” alle 18, intervisterà Carlo Feltrinelli che ha seguito decine di suoi concerti in tutto il mondo e nominerà a fine programma, l’ascoltatore “più fanatico” di Bob Dylan. A “Decanter”, alle 20, Silvia Salemi dedicherà al musicista un intero blocco della puntata e lo stesso farà Back2Back alle 21.  Ma tutti gli spazi musicali di Radio2 conterranno suoi brani e una puntata con contenuti extra audio in podcast su Bob Dylan sarà lanciata su sito e sui social di Radio2 insieme ad una playlist dedicata su Spotify. E il giorno dopo il compleanno a “Il Ruggito del coniglio” (il 25 maggio alle 7.45) Max Paiella, nella consueta chiave ironica del programma, lo omaggerà cantando una canzone di Dylan.

Radio3 festeggerà Bob Dylan mandando in onda la sua musica in tutti i programmi del Canale, dall’alba fino a notte fonda, da “Qui comincia” a “Battiti”. “L’Idealista”, alle 14.30, con Alberto Piccinini proporrà “Sulle strade di Roma – 5 canzoni “italiane” di Bob Dylan”, una “sosta” ispiratrice del cantautore al Folkstudio di Roma nel gennaio del 1963, un passaggio che conserverà per sempre i contorni della leggenda. Finito di girare un film a Londra, Dylan aveva seguito in Italia la cantante Odetta, per cercare la sua fidanzata Suze che studiava all’Università di Perugia. In quel gennaio a Roma aveva appena nevicato, e Dylan andò al mitico locale di Trastevere con un gruppo di amici americani. Nessuno lo riconobbe. Forse neppure suonò, ma in quei pochi giorni, si racconta, scrisse almeno tre canzoni.

L’album del giorno di “Fahrenheit”, in onda alle 15, sarà “Desire” il diciassettesimo del cantautore statunitense, pubblicato il 5 gennaio 1976. All’interno,  due canzoni che suscitarono molte critiche: Joey, che racconta la vita del gangster Joseph “Crazy Joe” Gallo, tratteggiando una figura romantica, e Hurricane, sul pugile Rubin “Hurricane” Carter, accusato ingiustamente di omicidio, che in quel momento si trovava ancora in carcere. L’album rimase al primo posto della classifica Billboard 200 per cinque settimane e vinse due dischi di platino. A “Sei Gradi”, alle 18, con Luca Damiani, scaletta da Bob Dylan a Odetta con i consueti 6 passaggi che in 45 minuti faranno fare agli ascoltatori il giro del mondo attraverso la musica. “Hollywood Party”, alle 19, si occuperà dei tantissimi registi che dagli anni Sessanta hanno raccontato i diversi volti di Bob Dylan. Dal padre del documentario musicale D. A. Pennebaker a Martin Scorsese, da Sam Peckinpah a Todd Haynes. Le colonne sonore scritte da Dylan, le sue canzoni scelte dai cineasti per i loro film, il premio Oscar vinto nel 2011 per Things Have Changed, i film e gli autori più amati dal cantautore americano: tutto questo sarà raccontato nella puntata condotta da Alessandro Boschi e Alberto Crespi. Intorno a mezzanotte, infine, la squadra di “Battiti”, formata da Pino Saulo, Antonia Tessitore, Ghighi Di Paola e Giovanna Scandale, chiederà a musicisti e scrittori che hanno un legame con la musica di Dylan di raccontarlo attraverso il commento a due brani da loro selezionati.  Ospiti gli scrittori Nicola Lagioia e Beppe Sebaste e per la musica, Mike Cooper, Paolo Botti, Costanza Alegiani.

Anche Isoradio, la radio per chi viaggia, festeggerà in compleanno di Bob Dylan mandando in onda la sua musica nel corso dell’intera giornata del 24 maggio: ogni ora la prima “gold straniera” sarà dedicata al menestrello di Duluth e ai suoi 80 anni. Nella fascia pomeridiana alle 14.05 circa andrà in onda anche un ritratto di Bob Dylan realizzato da Angelo Torchetti.

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