La Big Vocal Orchestra al Teatro Goldoni di Venezia per un concerto prenatalizio

Big Vocal Orchestra

Torna la Big Vocal Orchestra il 22 e 23 dicembre al Teatro Goldoni per augurare buon Natale al pubblico, veneziano e non, attraverso uno spettacolo di musica, parole e colori.

È da 5 anni un atteso appuntamento prenatalizio per oltre 2000 persone. Anche quest’anno la Big Vocal Orchestra torna sul palco del Teatro Goldoni per il tradizionale concerto di Natale della città di Venezia. Un evento che da anni registra il tutto esaurito per tutte e tre le date consecutive in programma quest’anno per sabato 22 dicembre, alle ore 19 e per domenica 23 dicembre alle ore 16 e alle ore 19. Una tripletta di spettacoli di musica, luci, voci, parole e colori del tutto unica messa in scena da una realtà che è ormai riconosciuta nel panorama artistico nazionale come un’eccezionale fenomeno musicale tutto veneziano.

La Big Vocal Orchestra, impegnata negli ultimi mesi in prestigiosi eventi che hanno sempre registrato sold out, da Longarone a Treviso a Mestre, è nei fatti la più grande formazione vocale d’Italia, un enorme coro che sorprende per l’effetto imponente della quantità di voci, coinvolge il pubblico per la scelta del repertorio – con brani di grande impatto emotivo, dal pop al gospel, da colonne sonore di film a celebri brani di musical- e conquista per l’effetto scenico delle coreografie che accompagnano i brani.

Big Vocal Orchestra
Big Vocal Orchestra

Cuore pulsante di questa realtà musicale è la figura del direttore Marco Toso Borella, poliedrico artista muranese che esprime il suo talento creativo in molteplici forme, dalla musica, alla pittura, alla ricerca storica, alla scrittura. Di professione pittore e incisore su vetro nella continuità di antiche tradizioni familiari, le sue opere sono pezzi unici di grande valore, presenti in collezioni internazionali. Una sua Via Crucis in vetro è esposta nella Basilica dei Santissimi Maria e Donato a Murano.

È scrittore di romanzi (il più celebre Venezia impossibile è stato trasposto in versione cinematografica e presentato nell’ambito della Mostra Internazionale Cinematografica di Venezia, di un altro, Padroni e pedine: scacchi a chi?, ha curato la trasposizione teatrale interpretando lui stesso il protagonista dello spettacolo). È direttore, cantante, coreografo e arrangiatore nelle formazioni corali Big Vocal Orchestra e Vocal Skyline. È ricercatore storico, fine conoscitore della storia di Murano.

«250 voci – spiega Marco Toso Borella – che sono 250 persone, 250 famiglie che a Venezia e terraferma vivono, lavorano, studiano e che attraverso la loro passione condivisa producono arte. Quello che noi mettiamo in scena infatti non è solo un concerto, ma un’opera d’arte a tutto tondo, musica che diventa immagine, coreografia, scenografia, emozione. E’ proprio questo infatti l’elemento distintivo di questa formazione corale: la sua capacità di travolgere il pubblico emotivamente, a vari livelli artistici.» 

A rendere ancora più coinvolgente l’appuntamento è l’attesa. Da alcune settimane infatti sulla pagina Facebook della Big Vocal Orchestra vengono pubblicati dei video promozionali del concerto che vedono coinvolti i coristi in una divertente ed emozionante storia di Natale ambientata proprio all’interno del Teatro Goldoni. www.facebook.com/BigVocalOrchestra/ 

Marco Toso Borella
Marco Toso Borella

A curare la direzione artistica del progetto insieme a Marco Toso Borella è Cristina Pustetto, che cura la regia e l’organizzazione degli spettacoli e di tutta l’attività dell’associazione culturale Penelope che gestisce le formazioni corali dei Vocal Skyline e della Big Vocal Orchestra. Il coordinamento musicale è del pianista Giacomo Franzoso. Ad accompagnare il coro le voci soliste di Betty Sfriso e Francesca Bellemo.

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