Biagio Antonacci, la Siae sblocca i diritti di Mio fratello dopo l’accusa di plagio

Biagio Antonacci 2

La Siae sblocca i diritti d’autore di Biagio Antonacci sul brano Mio fratello che era stato ritenuto oggetto di plagio con il conseguente annullamento degli introiti ottenuti con il brano.

Sono stati sbloccati il 17 settembre i diritti di autore sul brano Mio Fratello di Biagio Antonacci, accusato di plagio dal musicista Lenny De Luca. Lo rende noto oggi la Siae dopo che la settimana scorsa si era diffusa la notizia del blocco operato su richiesta dei legali di De Luca. «Il Consiglio di Gestione Siae – si legge nella nota diffusa dalla Società presieduta da Mogol – su proposta del direttore generale, accertato che la propria delibera dello scorso 28 maggio con la quale veniva deciso l’accantonamento risultava emessa in assenza dei presupposti necessari alla concessione di tale provvedimento, ne ha disposto la revoca».

Nel comunicato si sottolinea anche che il Consiglio di Gestione, «ha espresso il proprio rammarico per la diffusione di tale informazione imprecisa e fortemente lesiva dell’immagine del maestro Biagio Antonacci, considerato che la stessa era coperta da privacy, in quanto destinata unicamente agli interessati». In questi giorni la prima udienza del dibattimento. Sospiro di sollievo per il cantautore che vede quindi il ripristino dei proventi del singolo in questione, che aveva ottenuto un buon risultato in termine di vendite e che vantava nel videoclip anche la partecipazione dell’amico Beppe Fiorello. Dopo il tour trionfale negli stadi con l’amica e collega Laura Pausini, adesso Biagio si prenderà una pausa prima del ritorno con un nuovo progetto discografico.

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