Belli Ciao, la recensione dell’irriverente commedia di Pio e Amedeo

Belli Ciao - Pio e Amedeo
Belli Ciao - Pio e Amedeo

La recensione di Belli Ciao: Pio e Amedeo raccontano in modo ironico ed irriverente il problema (reale) dei giovani costretti a lasciare il Sud Italia per cercare fortuna al Nord

Il bel paese natìo

Pio e Amedeo sono due amici inseparabili, o almeno lo sono stati fino al giorno della maturità, quando scatta anche per loro, inesorabile, il fatidico dilemma che attanaglia i giovani del Sud: mollare tutto in cerca di un futuro migliore o restare a casa e provare a costruire quel domani possibile? Pio, con l’ambizione della finanza, decide di partire per la Milano da bere, Amedeo – da sempre appassionato di medicina – sceglie invece di restare convinto che anche al Sud si possa progettare un futuro. E anche se non ha mai preso uno stetoscopio in mano e si è ritrovato a vendere articoli sanitari, lavora al fianco del Sindaco per bloccare l’inevitabile fuga dei giovani verso il Nord.

Ma per rilanciare l’economia locale servirebbe un grande investimento. È così, per un imprevedibile scherzo del destino, che i due amici si ritroveranno anni dopo, su fronti opposti ma forse con un sogno in comune. Pio è ormai milanese d’adozione e manager di successo con una vita al top mentre Amedeo, con implacabile orgoglio meridionale, continua ad impegnarsi affinchè il suo paese possa offrire un futuro ai giovani. Riusciranno i due amici a dimostrare che il loro non è un paese per vecchi?

Belli Ciao - Pio e Lorena Cacciatore
Belli Ciao – Pio e Lorena Cacciatore

Non solo Pio e Amedeo

Oltre alla coppia – ben collaudata – composta da Pio D’Antini ed Amedeo Grieco, Belli Ciao conta sulla presenza di Pinuccio Sinisi e di Gegia nei panni dei genitori di Pio. A completare il cast Lorena Cacciatore, Rosa Diletta Rossi, Nicasio Catanese e Giorgio Colangeli nel ruolo di un sindaco particolarmente legato alla tradizione e al latino. Questo interessante gruppo di caratteristi si muove comodamente all’interno di una trama semplice ma destinata a divertire, che non si prende troppo sul serio ma che scherzando dice parecchie verità. Si gioca sui difetti degli italiani, contrapponendo il Nord e il Sud in un modo che tutto sommato appare ispirato.

Social ed influencer

Grande spazio viene riservato al mondo dei social e degli influencer, ormai parte integrante del mondo del lavoro. Se il Nord – e nella fattispecie Milano – offre terreno fertile in questo nuovo settore, il Sud resta qualche passo indietro ed appare legato ad un passato che toglie inevitabilmente occasioni ai più giovani. È da qui che nasce la necessità di andare via, di partire per cercare fortuna. Per quanto si possa essere legati al proprio territorio, in alcuni contesti fare le valigie sembra l’unica opzione possibile. È proprio per questo che i personaggi interpretati da Pio e Amedeo affrontano il distacco per poi tornare sui propri passi ed esaltare la veracità del loro Sud.

Belli Ciao - Pio e Amedeo
Belli Ciao – Pio e Amedeo

Comunità di recupero per meridionali che hanno vissuto a Milano

Si crea così lo spunto e per la “Comunità di recupero per meridionali che hanno vissuto a Milano”, con la quale si apre il film. Comincia poi una lunga digressione che racconta l’esperienza dei due protagonisti, uno emigrato a Milano e l’altro rimasto nel paesino d’origine (giungendo ad una realizzazione lavorativa ben diversa). Gag e paradossi sono conditi dalla comicità tipica di Pio e Amedeo, sbruffona e irriverente, con il loro tipico dialetto pugliese. Divertente anche la presa in giro linguistica, con la “Professional make up coach in una bure academy” di Milano che diventa una semplice “estetista” in Puglia.

“Bisogna saper campare”

La conclusione è un insegnamento universalmente valido, forse troppo buonista se si vuole trovare un difetto ad un film che in fondo si lascia guardare volentieri: “Una comunità funziona quando è governata dalla solidarietà”. Insomma, dopo aver deriso certi atteggiamenti snob tipicamente milanesi, Pio e Amedeo tornano sui loro passi affermando che il Sud non è meglio del Nord, né è vero il contrario. Semplicemente, “bisogna saper campare”.

Belli Ciao è una produzione Fremantle e Vision Distribution in collaborazione con Sky in collaborazione con Prime Video, al cinema dal 1º gennaio distribuito da Vision Distribution.

VOTO:
3 stelle

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