Asia Argento accusata di molestie sessuali da un giovane attore, pagò per il suo silenzio

Asia Argento e Jimmy Bennett

Asia Argento, una delle voci carismatiche del movimento #MeToo, è stata accusata di molestie sessuali da un giovane attore e musicista, Jimmy Bennett, all’epoca del fatto 17enne. A rivelarlo il New York Times, dopo aver ricevuto dei documenti inviati anonimamente che dimostrano un accordo tra le parti per 380.000 dollari.

L’attrice e regista italiana Asia Argento, una delle voci più combattive del movimento #MeToo a seguito delle accuse rivolte al produttore cinematografico Harvey Weinstein, è stata a sua volta accusata di molestie sessuali. A riferirlo è nella giornata di oggi il New York Times, che così ricostruisce la vicenda. Qualche mese dopo le rivelazioni di Argento riguardo allo stupro subito nel 1997, l’attrice si sarebbe accordata, versando una cifra di 380.000 dollari, con il proprio accusatore. Si tratta di Jimmy Bennett, un giovane attore e musicista che ha dichiarato che sarebbe stato molestato sessualmente in una camera di albergo in California quando aveva 17 anni, nel 2013, dall’allora 37enne Asia Argento. L’età del consenso in California è 18. I due nel 2004 avevano lavorato insieme al film Ingannevole è il cuore più di ogni altra cosa, in cui Asia interpretava la madre del giovane attore.

Asia Argento e Jimmy Bennett post InstagramLa vicenda è emersa dopo che alcuni documenti riportanti gli accordi tra le due parti sono stati inviati al New York Times per via anonima. Insieme alle carte ci sarebbe un selfie datato 9 Maggio 2013 che ritrae i due insieme a letto. Come parte dell’accordo, Bennett, che oggi ha 22 anni, avrebbe consegnato la foto e i suoi diritti ad Asia Argento. Secondo quanto è riportato nell’avviso di azione legale, per il giovane Bennett l’episodio del 2013 avrebbe significato un vero e proprio tradimento della sua fiducia, cosa che l’avrebbe fatto precipitare in una spirale di problemi emozionali e mentali, i quali avrebbero influito anche sulla sua carriera. Per il momento non ci sono commenti da parte dei protagonisti di quest’ennesima, triste vicenda di abusi e omertà in quel di Hollywood. A dimostrazione di come la questione della violenza – fisica e psicologica – sia un fatto pervasivo e strutturale, di cui si parla ancora troppo poco. E male, nella gran parte dei casi.

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