Animali fantastici: I crimini di Grindelwald, recensione: la magia è riuscita di nuovo

Animali fantastici - i crimini di Grindelwald, recensione

Animali fantastici: i crimini di Grindelwald conferma quanto di buono aveva decretato il successo del primo capitolo della nuova saga firmata da J.K. Rowling: la magia è tornata e stavolta ammalia soprattutto gli adulti.

I crimini di Grindelwald

Se il primo film dedicato agli Animali fantastici si era concluso con la cattura del temibile Mago Oscuro Gellert Grindelwald (Johnny Depp), nel secondo capitolo della saga quest’ultimo ha subito modo di dimostrare che la sua promessa era facile da rispettare. Aveva detto che sarebbe scappato e così avviene nei primi minuti. Ciò gli permette di continuare a portare avanti la sua missione: riunire un vasto gruppo di maghi purosangue per governare su tutti gli esseri non-magici. A contrastare i suoi piani c’è un giovane Albus Silente (Jude Law) e il suo ex studente Newt Scamander (Eddie Redmayne) insieme ai suoi animali fantastici, ma non solo. A tornare sono anche gli amici Tina (Katherine Waterston), Jacob (Dan Fogler) e Queenie (Alison Sudol). Le sorprese non mancano, ma una cosa è certa: inutile aspettarsi un finale, visto che è evidente il richiamo alla prossima attesa pellicola.

I meriti di un’autrice astuta

J.K. Rowling ha realizzato quanto di più sensato potesse esserci per un’autrice che ha raggiunto un successo planetario con un fenomeno della portata di Harry Potter: ideare una seconda saga che prendesse spunto da quegli stessi elementi, inserendovi qualche variante e indirizzandola ad un pubblico leggermente differente. Così, quella degli Animali fantastici si preannuncia una storia articolata in 5 romanzi e altrettante pellicole, destinate a far trionfare ancora una volta la magia di Hogwarts e dintorni. I protagonisti stavolta non sono dei ragazzini alle prime armi bensì degli adulti con abilità e problematiche ben diverse. A farla da padrone sono ambizioni, carriere, complotti mondiali, amori e ministeri. Non mancano tuttavia creature insolite ed affascinanti, amicizie profonde, mondi da scoprire e incantesimi straordinari. Infine, non si fa attendere nemmeno l’eterno scontro tra purosangue e babbani: chiamarli no-mag non cambia il risultato finale (tra l’altro ottimo).

Animali fantastici: i crimini di Grindelwald: il Mago Oscuro Gellert Grindelwald (Johnny Depp) riunisce i suoi seguaci
Il Mago Oscuro Gellert Grindelwald (Johnny Depp) riunisce i suoi seguaci

Cast corale

Il cast di Animali fantastici: i crimini di Grindelwald è più che mai corale. L’elenco di star sembra infinito, con Oscar e candidature a iosa sia tra gli attori che nel cast tecnico (costumi, sceneggiatura, fotografia e chi più ne ha più metta). La Rowling ha apprezzato soprattutto la scelta di Jude Law nel ruolo di Albus Silente. Trattandosi di un personaggio già ampiamente conosciuto e amato al grande pubblico, c’erano delle caratteristiche che nel suo – più giovane – interprete non potevano di certo mancare: “Più di ogni altra cosa ha una specie di grazia naturale. Quindi, oltre ad essere un grande attore, ho ritenuto avesse tutte le qualità per essere un perfetto Silente. […] Silente, anche quando le cose si mettono male, mostra sempre un lato un po’ malizioso e Jude ha fatto un ottimo lavoro nel comunicarlo”. Insomma, se Daniel Radcliffe, Emma Watson, Rupert Grint & co. si sono legati per sempre ai loro magici personaggi, gli interpreti di questa nuova saga seguiranno con ogni probabilità la stessa fortunata sorte.

La magia sul grande schermo

Impossibile non parlare degli effetti speciali del film. Trattandosi di magia, inevitabile il ricorso a qualcosa di straordinario. Quanto realizzato dalla pellicola colpisce l’attenzione su più fronti. Quello visivo è facilmente rapito da sembianze mutevoli, sparizioni improvvise, incantesimi, fughe fantasmagoriche, affascinanti creature incantate, abissi profondi e voli sconfinati. Allo stesso modo anche l’orecchio trova godimento. Le musiche sono parte integrante della narrazione, proprio come lo sono state per la saga di Harry Potter. In un crescendo di pathos e concitazione, anche le note scandiscono tempi e ritmi ben precisi.

Rowling e Yates: una coppia vincente

Quanto mostrato sul grande schermo ha così un sapore doppiamente accattivante: da una parte dà il conforto di qualcosa di già provato, in parte, nei film dedicati al maghetto più amato di sempre; dall’altra c’è il sapore del mai visto, del mai provato, di qualcosa di più adulto e seducente. La collaborazione tra la Rowling e il regista David Yates si dimostra più che mai prolifica. La loro è una squadra vincente che in Animali fantastici: i crimini di Grindelwald alza l’asticella: i complotti sono più ampli, la cattiveria è più agghiacciante, le forze del bene sono più ricche. Sullo sfondo, con una valenza da non sottovalutare mai, ci sono poi gli animali fantastici: delle creaturine pronte a conquistare l’affetto dei più piccoli ma anche a salvare Newt Scamander dalle situazioni più complesse.

Animali fantastici: i crimini di Grindelwald arriva nelle il 15 novembre 2018 (con un giorno d’anticipo rispetto al resto del mondo) distribuito da Warner Bros. Nel cast anche Ezra Miller, Zoë Kravitz, Callum Turner e Claudia Kim.

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