Amami quanto io t’amo torna ancora una volta al Teatro Petrolini

Paola Negrin

Amami quanto io t’amo, uno spettacolo con Paola Negrin, torna al Teatro Petrolini dal 14 al 17 febbraio. Uno sguardo lucido e netto sulla miseria e sulle virtù dell’animo umano.

Amami quanto io t’amo torna a stupire il pubblico romano e lo farà al Teatro Petrolini di Roma dal 14 al 17 febbraio 2019

Sinossi 

Nella vita ci capita di ascoltare tante storie. Alcune le dimentichiamo dopo qualche tempo, altre ci lasciano un ricordo più o meno sbiadito. Altre ancora restano invece indelebili nella memoria. Storie capaci di emozionarci al punto da farci versare lacrime vere, di dare vita alla magia della narrazione. 

Amami quanto io t’amo, la storia di Marguerite Gautier – la Signora delle Camelie, fa parte di questa ultima categoria perché non è semplicemente il racconto della vita di una delle più belle cortigiane della Parigi dell’Ottocento, ma anche uno sguardo lucido sulle virtù e le miserie del genere umano. La vita di Margherita, il lusso e la dissolutezza, la sua sete di libertà e di emancipazione, l’atteggiamento fiero e superbo, il desiderio morboso che suscita nella miriade di corteggiatori inebriati dal profumo di voluttà. 

Uno scatto dell'attrice Paola Negrin
Uno scatto dell’attrice Paola Negrin

E poi la malattia, terribile, della quale nessuno osa nemmeno pronunciare il nome, la paura del giorno in cui la bellezza sfiorirà, l’incontro con il primo, grande ed unico amore della sua vita. L’illusione di poter davvero cambiare la propria esistenza e poi il disincanto, i pregiudizi di una società borghese e meschina, il ritorno alla sua precedente vita, piena di lusso ed infelicità. 

Il capolavoro di Alessandro Dumas (figlio), indissolubilmente legato alla musica della Traviata di Giuseppe Verdi, narrato e reso vivo da una bravissima Paola Negrin, diretta da Roberto Belli, che vi condurrà per mano in una Parigi di fine Ottocento troppo simile al mondo di oggi, dove tante donne sono quotidianamente sfruttate, violate, umiliate e dove troppi uomini preferiscono vederle esclusivamente come un trofeo da conquistare o un gioiello da mettere in mostra. Uno spettacolo vero, memorabile ed intenso, capace di entrare nel cuore e rimanervi per sempre. 

Amami quanto io t'amo - Locandina
Amami quanto io t’amo – Locandina

Note di regia 

Amami quanto io t’amo è il ritratto di Marguerite Gautier – la Signora delle Camelie, considerata una delle più belle storie d’ amore mai scritte. In realtà noi non abbiamo nessuna idea di cosa si nasconda dietro la parola “amore” e non sappiamo se questo spettacolo parlerà di amore, di dipendenza, di violenza o di qualcos’altro, né se l’amore si innalzi al di là di tutto, di tutte le idee di bene e di male, di giusto e di sbagliato, di piacere e di dolore. 

A malapena immaginiamo cosa l’amore dovrebbe essere se fosse vero amore: rispetto, eguaglianza, libertà, cura, dedizione. Oggi la cronaca ci dice che non è così. E forse non lo è mai stato. Ma come scriveva Francis Scott Fitzgerald, «Si dovrebbe poter comprendere che le cose sono senza speranza e tuttavia essere decisi a cambiarle.»

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