Alpha – Un’amicizia forte come la vita, recensione: un successo a metà

Alpha - Un’amicizia forte come la vita, recensione: un successo a metà

Alpha – Un’amicizia forte come la vita è un film che racconta da vicino la natura: pur godendo di un’ottima computer grafica e di un buon protagonista, non aggiunge nulla al genere e a volte cade in un’eccessiva serietà.

Keda e il suo migliore amico

Alpha – Un’amicizia forte come la vita racconta la storia di Keda, un giovane che desidera entrare nella squadra di cacciatori della sua tribù. Il suo problema, tuttavia, è di natura caratteriale: non potrebbe mai uccidere una bestia in difficoltà, ferita è incapace di difendersi. Un giorno viene attaccato da un bufalo e sembra apparentemente morto, così la tribù è costretta ad abbandonarlo. A quel punto incontrerà qualcun altro pronto ad aiutarlo e soprattutto a restargli sempre accanto: un lupo che chiamerà Apha, con il quale comincia un profondo rapporto di amicizia che lo porterà a vincere ogni sfida mentre percorre la strada di ritorno verso casa

Protagonista immerso nella natura

Il personaggio di Keda (interpretato da Kodi Smit-MiPhee) si trova a vivere nella preistoria, in mezzo agli animali e alla natura più selvaggia. L’attore ha più volte dichiarato di aver sempre sognato di cimentarsi in un’interpretazione simile e si vede: il ragazzo è perfettamente a suo agio nel ruolo, aiutato anche da un massiccio ricorso alla computer grafica. La regia di Albert Hughes risulta sufficientemente briosa per la maggior parte del tempo, tuttavia alcune scelte appesantiscono il risultato finale. Prendersi meno sul serio in alcuni passaggi narrativi sarebbe stata una scelta migliore, tuttavia resta indiscusso il fascino dato dal lupo ad ogni singola avventura. Con un po’ d’ironia e di leggerezza in più la pellicola avrebbe potuto fare un notevole salto di qualità: peccato per l’occasione sfuggita.

Alpha -Un'amicizia forte come la vita: Keda (Kodi Smit-MiPhee) accanto al suo fedele amico lupo, Alpha
Keda (Kodi Smit-MiPhee) accanto al suo fedele amico lupo, Alpha

Un tema inflazionato

L’amicizia tra un ragazzo e il suo animale – cane, lupo o altro animale che sia – è presente più o meno da sempre nella filmografia mondiale. Basti pensare a Il viaggio di Arlo (sempre ambientato nella preistoria), Belle e Sebastien e persino a La storia infinita. La fedeltà di questi animali e il loro ruolo chiave all’interno della storia non possono certo essere messi in discussione. Allo stesso modo, commuove vedere un legame così forte. L’amicizia tra Keda e Alpha non fa eccezione, tuttavia sarebbe stato interessante aggiungere qualcosa ad un genere fortemente inflazionato. Nell’avventura manca quel pizzico di mistero e di scoperta che avrebbe davvero solleticato l’interesse dello spettatore. Così, Alpha – Un’amicizia forte come la vita resta il racconto del percorso di un giovane costretto ad attraversare le terre più inesplorate per tornare al proprio villaggio e riprendersi la sua vita.

Tra fiaba e racconto

La pellicola possiede alcuni elementi propri della fiaba e proprio quelli rappresentano il punto di partenza migliore per godersi la storia. Proseguendo su questa strada, Hughes avrebbe potuto osare di più. La sua scelta, come già detto, penalizza il giudizio finale. Alpha – Un’amicizia forte come la vita resta in ogni caso un film piacevole, soprattutto per gli amanti della natura e degli animali. Alpha è un lupo intelligente, forte, fedele e generoso. Vederlo donare tutto il suo amore al giovane Keda riempie il cuore, senza contare l’ottima resa scenica data da una computer grafica ben fatta che conferisce un grande impatto visivo ai fatti.

Alpha – Un’amicizia forte come la vita (qui il poster ufficiale) arriva nelle sale italiana il 6 dicembre 2018 distribuito da Warner Bros Italia.

VOTO:

 

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