Alberto Angela torna su Rai1 con lo speciale Pompei, le nuove scoperte

Pompei, le nuove scoperte - Alberto Angela
Pompei, le nuove scoperte - Alberto Angela

Pompei, le nuove scoperteAlberto Angela torna su Rai1 con una puntata speciale di Meraviglie che porta lo spettatore nel cuore della città sommersa dal Vesuvio nel 79 d.C.

Una passeggiata di tre chilometri, guidata da Alberto Angela, porta lo spettatore attraverso la città sommersa dalla furia del Vesuvio nel 79 d.C.

Lunedì 27 maggio 2024 su Rai1 va in onda una puntata speciale di Meraviglie, girata con un unico piano sequenza (tecnica cara a maestri del Cinema come Robert Altman), per due ore e dieci minuti illude lo spettatore di trovarsi davvero per le vie di Pompei, portato per mano da Angela e incontrando archeologi, restauratori e il direttore del Parco Gabriel Zuchtriegel, in una privatissima visita al sito.

Vedere lo speciale sarà come attraversare l’antica città con gli occhi di un pompeiano di duemila anni fa che vede risorgere dal materiale vulcanico gli oggetti quotidiani, gli affreschi, i graffiti e le tracce della propria vita di allora.

La visita parte dall’Odeion, il più piccolo dei due teatri della città, dominato dalla vista del Vesuvio che si erge in lontananza oltre le mura. Si snoda poi per le antiche strade di Pompei attraversando botteghe, terme, locande e case private, dove si respirano le tracce della vita quotidiana del primo secolo dopo Cristo.

Pompei, le nuove scoperte - Alberto Angela
Pompei, le nuove scoperte – Alberto Angela

Il percorso prosegue, poi, all’interno dell’Insula dei Casti Amanti, attualmente chiusa al pubblico ma che dal 28 maggio riaprirà alle visite. Si tratta di un isolato parzialmente esplorato e oggetto di nuovi scavi che hanno appena portato in superficie i resti di altre vittime.

E’ in questa zona che gli archeologi mostrano ad Alberto Angela e al pubblico ambienti ancora non conosciuti e oggetti appena emersi dagli strati vulcanici. 

Le opere più commoventi scoperte dagli archeologi sulle pareti di una domus sono i disegni di un bambino di quasi duemila anni fa che, poco prima della tragedia, ha tratteggiato con il carboncino il suo immaginario infantile.

Poi Alberto Angela entra anche nei cantieri di scavo che interessano la regio IX, uno dei distretti della città ancora non interamente portati alla luce. Qui rivela agli spettatori saloni affrescati appena riemersi dal materiale vulcanico e un ambiente dipinto, scoperto proprio nei giorni di realizzazione dello speciale e ancora mai mostrato. Il percorso procede verso la “Casa del Larario”, dove il racconto delle ultime ore della città romana si intreccia con la scoperta di ambienti che l’eruzione ha “cristallizzato”.

L’esplorazione prosegue nella “casa di Leda”, una delle domus più ricche di ritrovamenti di questa ultima campagna di scavi con nuove rivelazioni. Nelle sue adiacenze sono appena emerse pareti affrescate di incredibile bellezza.

Infine, al termine del percorso, la “casa degli amorini dorati” e la “casa dei Vettii”, quest’ultima riaperta recentemente al pubblico dopo un lungo restauro. Qui la magnificenza degli affreschi e dei giardini colonnati rivela l’opulenza degli abitanti di una delle zone più ricche della città.

Guarda la nostra video intervista ad Alberto Angela

Guarda il video del photocall di Alberto Angela 

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