Ai confini del male, recensione del thriller con Edoardo Pesce e Massimo Popolizio

Ai confini del male - Edoardo Pesce e Massimo Popolizio
Ai confini del male - Edoardo Pesce e Massimo Popolizio

La nostra recensione di Ai confini del male, velleitario thriller di Vincenzo Alfieri con Massimo Popolizio ed Edoardo Pesce nei panni di una coppia di ambigui carabinieri alle prese con un caso di rapimento e omicidio

Ai confini del male di Vincenzo Alfieri è un thriller all’italiana tratto dal romanzo Il Confine di Giorgio Glaviano. Atmosfere cupe ed intriganti accolgono personaggi ambigui in un film in cui bene e male non esistono come concetti assoluti, ma come poli irraggiungibili di una variegata scala di grigi. Cinismo e crudezza si intrecciano in una produzione italiana dal dichiarato respiro internazionale, che annaspa nell’ostinazione di voler assomigliare ai thriller hollywoodiani.

Ai confini del male - Edoardo Pesce
Ai confini del male – Edoardo Pesce

Un enigma dal passato

In un paesino sperduto circondato da un bosco, tre ragazzi vengono rapiti e torturati. Il carnefice è, con un appellativo datogli dalla stampa, l’Orco, un criminale che dieci anni prima aveva terrorizzato la zona compiendo efferati omicidi, restando però impunito. Il rapimento, tra gli altri, del figlio del Capitano dei Carabinieri Rio (Massimo Popolizio), integerrimo ed algido uomo dell’arma, mettono in moto una serie di ricerche che coinvolgono il Tenente Meda (Edoardo Pesce), agente spezzato da un trauma che lo ha reso irascibile e violento. La corsa verso l’atroce verità costituirà un’ardua discesa negli inferi per questi due personaggi così diversi, ma egualmente enigmatici.

Ai confini del male - Massimo Popolizio
Ai confini del male – Massimo Popolizio

Traumi e apparenze

Ai confini del male è un film sulle ferite mai realmente rimarginate che tornano a bruciare, sulla necessaria elaborazione di un trauma, collettivo o intimo che sia, tale da compromettere irreparabilmente la vita dei sopravvissuti. È inoltre un cinico ragionamento sul concetto di famiglia: fino a dove un genitore sarebbe disposto a spingersi per amore del proprio figlio o, al contrario, per mantenere integre le apparenze? Proprio attorno alle apparenze ingannevoli si struttura la suspence che attraversa una narrazione ricca di colpi di scena capace di tenere lo spettatore con il fiato sospeso. Eppure il film non sconvolge come avrebbe potuto, a causa di una struttura molto classica da thriller americano che rischia di apparire telefonata. 

Ai confini del male - Edoardo Pesce
Ai confini del male – Edoardo Pesce

I volti del male 

Due padri, due carabinieri, due uomini. La coppia di speculari protagonisti interpretati convincentemente da Edoardo Pesce (guarda la sua video intervista insieme al regista Vincenzo Alfieri) e Massimo Popolizio è ciò che funziona meglio in questo thriller traballante. Pesce riesce a dosare l’irruenza e l’impotenza del suo personaggio con credibilità, regalando un antieroe traumatizzato che sfoga il suo dolore nella violenza. Popolizio, invece, accigliato e contrito, restituisce tutta l’insofferenza di un Capitano che conduce una vita all’apparenza perfetta ma nasconde una complessità che trova la cassa di risonanza ideale nella voce grave del doppiatore e attore genovese.

Ai confini del male - Massimo Popolizio
Ai confini del male – Massimo Popolizio

Tu vuo’ fa l’americano

Il problema più evidente di un prodotto come Ai confini del male è la costante, ossessiva ricerca di assomigliare ad un thriller d’oltreoceano. Senza contare gli smaccati e assillanti riferimenti al cinema di David Fincher (primo fra tutti la coppia di uomini d’arma protagonisti), tutto l’impianto tecnico, dalla fotografia alla regia fino al montaggio, è talmente tanto impegnato a crogiolarsi negli stilemi e nei cliché del genere di riferimento, da dimenticare totalmente di dare una chiara identità alla pellicola. Ne vien fuori un thriller anonimo, esageratamente derivativo che sacrifica credibilità e profondità in nome di un’ambizione incapace di concretizzarsi.

Ai confini del male. Regia di Vincenzo Alfieri. Con Edoardo Pesce e Massimo Popolizio. Disponibile dal 1 novembre 2021 su Sky e NOW.

VOTO:

 

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