Kenny Rogers è morto a 81 anni per cause naturali. La stella del country ha vinto nella sua carriera tre Grammy ed era diventato una star negli anni ’70 e ’80 come cantautore e attore di film tv basati sulle sue canzoni, tra cui The Gambler.
L’icona della musica country, Kenny Rogers, è morto la notte scorsa all’età di 81 anni: lo ha annunciato la sua famiglia, secondo quanto riportano i media americani. Rogers, che viveva nello Stato della Georgia, è deceduto per cause naturali nella sua abitazione. La sua voce inconfondibile ha spaziato anche nel jazz, folk e nel pop con hit come Lucille, Lady, Islands in the Stream e il grande successo di The Gambler.
Nato in Texas, il cantante dalla barba argentata aveva venduto milioni di dischi, vinto tre Grammys oltre ad essere stata la star di film tv basati sulle sue canzoni, tra tutti The Gambler, appunto, il che lo aveva reso una superstar negli anni Settanta e Ottanta. Aveva smesso di fare concerti dal vivo nel 2017 e, nonostante il suo stile eclettico che lo aveva fatto spaziare tra i generi, amava essere definito un cantante country. «O fai meglio quello che fanno tutti o fai qualcosa che non fa nessuno, così non ci sono paragoni: io ho scelto questa strada. Non potrei mai essere meglio di Johnny Cash o Willie & Waylon. Così ho trovato un mio modo di fare musica che non mi mette in confronto con loro. Credo le persone abbiano pensato fosse un mio desiderio di cambiare la muscia country, ma non era questo in realtà il mio vero scopo», aveva raccontato nel 2015.

























