Addio a Bernardo Bertolucci: ultimo saluto al Maestro del Novecento italiano

Addio a Bernardo Bertolucci: ultimo saluto al Maestro del Novecento italiano

Bernardo Bertolucci muore il 26 novembre 2018 a 77 anni: resta il Maestro del cinema italiano, con una carriera che vanta film quali Strategia del ragno, Ultimo tango a Parigi e Novecento.

Il cinema italiano saluta con rispetto uno dei suoi massimi esponenti di sempre: Bernardo Bertolucci. Il regista scompare all’età di 77 anni al termine di una malattia che lo costringeva da tempo sulla sedia a rotelle. Al suo attivo restano alcune delle pellicole che più hanno cambiato la storia del cinema mondiale nell’ultimo secolo. Il grande pubblico tende a ricordare soprattutto Ultimo tango a Parigi, con le scandalose scene di sesso e la condanna del cineasta a 4 mesi per oscenità. La filmografia di Bertolucci, ovviamente, è molto di più. Fondamentale l’amicizia con Pier Paolo Pasolini, vicino di casa e mentore. Fu proprio lui ad introdurlo dietro la macchina da presa nel lontano 1961, col ruolo di assistente regista nel suo Accattone.

Due anni dopo, nel 1962, il primo lungometraggio: La commare secca. Il successo di pubblico arriva nel 1970 con Il conformista (col quale lancia una giovane Stefania Sandrelli), tratto dal romanzo di Alberto Moravia. Cominciano ad arrivare i premi (tra cui il Premio Speciale dei Giornalisti e una candidatura all’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale) e i riconoscimenti internazionali. Nel 1972 è la volta dello scandaloso Ultimo tango a Parigi (con Maria Schneider e Marlon Brando), destinato a cambiare per sempre il modo di vedere il cinema. Piovono così un David di Donatello per la Schneider, un Nastro d’Argento e diverse nomination agli Oscar, ai Golden Globe, alla British Academy Film Award e al New York Film Critics Circle Award (Brando vince come Miglior attore protagonista). Bertolucci porta al cinema oltre 14 milioni di spettatori ha ancora molto da dire al suo pubblico.

Bernardo Bertolucci, una scena di Novecento
Bernardo Bertolucci, una scena di “Novecento”

Lo fa con Novecento (1976), film epico diviso in due atti e ambientato in Emilia, che vanta un cast stellare tra cui compaiono i nomi di Robert De Niro, Burt Lancaster, Alida Valli, Gérard Depardieu e ancora una volta Stefania Sandrelli. Nel 1987 è la volta del kolossal L’ultimo imperatore. Ambientato in Cina con Peter O’Toole, la pellicola si aggiudica ben 9 Oscar e innumerevoli altri riconoscimenti a livello mondiale. Arriva anche l’Oscar come Miglior regia per Bertolucci. Negli anni successivi c’è posto per il progetto corale 12 autori per 12 città, per Io ballo da sola (1996) e per The Dreamers – I sognatori (2003). A 10 anni di distanza torna dietro la macchina da presa per Io e te, tratto da un romanzo di Niccolò Ammaniti, col quale si presenta a Cannes. Stavolta l’addio al set è definitivo.

Bernardo Bertolucci: una lunga carriera dietro la macchina da presa
Bernardo Bertolucci: una lunga carriera dietro la macchina da presa

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